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Due ore al mese di psicologo nelle scuole, ecco il provvedimento

Due ore al mese di psicologo nelle scuole, ecco il provvedimento

Due ore al mese di psicologo diventeranno obbligatorie nelle superiori, con 18 000 professionisti e un finanziamento dalle grandi imprese.

Il recente aggressione subita da una docente nel quartiere di Centocelle, a Roma, ha riacceso il dibattito sulla necessità di prevenzione dei fenomeni di disagio nelle scuole. In risposta, la Lega ha avanzato una proposta di legge che prevede l’intervento di uno psicologo all’interno delle classi, con l’obiettivo di creare una rete stabile di ascolto e sostegno per gli alunni.

Due ore mensili di psicologo per ogni studente delle superiori

Secondo la bozza, a partire dai licei gli studenti dovranno beneficiare di due ore obbligatorie al mese con uno psicologo, fino al completamento del percorso di studi secondari. Le sessioni saranno dedicate all’ascolto al confronto e alla prevenzione di situazioni di disagio, fornendo strumenti per la gestione delle emozioni e favorendo lo sviluppo di competenze psicologiche utili nella crescita personale.

Un piano di 18 000 psicoterapeuti per le scuole italiane

Per realizzare il progetto, la proposta prevede l’inserimento graduale di 18 000 docenti psicoterapeuti. Il razionamento inizierà nelle scuole secondarie di secondo grado, per poi estendersi successivamente alle scuole medie e primarie, garantendo così una copertura capillare a livello nazionale. L’obiettivo dichiarato è costruire intorno ai giovani una rete concreta di supporto e protezione attualmente carente.

Finanziamento tramite un’addizionale IRES dello 0,65%

Il costo stimato dell’intervento ammonta a 960 milioni di euro. Per coprire la spesa, la legge prevede un addizionale IRES dello 0,65% destinata alle grandi società di capitali con un fatturato annuo superiore a 100 milioni di euro. In questo modo, le imprese più strutturate contribuiranno direttamente e in maniera vincolata alla tutela delle nuove generazioni, considerate il futuro del Paese.

Le dichiarazioni di Siri, Salvini e Latini

Armando Siri, responsabile nazionale dei Dipartimenti della Lega e consigliere del vicepremier Matteo Salvini, sottolinea che la misura vuole arricchire il lavoro già avviato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. La deputata Giorgia Latini, prima firmataria del disegno di legge, ha ribadito che la prevenzione deve entrare stabilmente nella scuola costruendo una rete di ascolto, supporto e protezione capace di intervenire prima che il disagio si trasformi in problemi più gravi.

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