È precipitata nelle ultime ore l’auto simbolo della frana di Niscemi, rimasta per giorni sospesa sull’orlo del precipizio, accanto a ciò che resta di un muro crollato. La vettura, diventata un punto di riferimento visivo per monitorare l’evoluzione del dissesto, è infine caduta nel vuoto, segnando un nuovo e significativo cedimento dell’area.
L’auto era ormai utilizzata come indicatore naturale di eventuali nuovi crolli, tanto da essere ripresa più volte nelle immagini diffuse nei giorni scorsi.
Il suo equilibrio precario aveva attirato l’attenzione di residenti e tecnici, diventando il simbolo più evidente della fragilità del terreno interessato dalla frana.
Le immagini del drone del 3 febbraio
La caduta del veicolo è stata documentata dalle riprese effettuate con un drone nella mattinata di martedì 3 febbraio, che mostrano chiaramente il punto in cui l’auto era rimasta in bilico e l’area interessata dal nuovo cedimento. Le immagini confermano il progressivo aggravarsi della situazione, con ulteriori porzioni di terreno che continuano a perdere stabilità.
Monitoraggio e sicurezza
La frana di Niscemi resta sotto stretta osservazione. La precipitazione dell’auto rappresenta un segnale concreto dell’evoluzione del dissesto, rafforzando la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di sicurezza e sull’eventuale rischio di nuovi crolli nelle zone limitrofe.
Le autorità locali continuano a monitorare l’area per valutare ulteriori misure di messa in sicurezza e prevenzione.