Il virus Ebola sta continuando a mietere vittime ed a diffondere paura nelle persone che vivono nelle zone interessate dalla malattia, in soli 3 giorni i casi sono cresciuti esponenzialmente ed ad essere a rischio in particolare sono i minori e si teme per la capacità di resistere delle strutture ospedaliere, quasi prossime al collasso di fronte alla moltitudine di casi.
Superati i 1.000 casi nel mondo
Il dato che preoccupa molto è che il numero di casi di persone infette dal virus Ebola nel mondo ha superato quota 1.000 generando perplessità nell’OMS per la capacità di contenimento.
Oltre ai casi conclamati fa spavento il possibile quantitativo di minori che possono essere contagiati, si tratta di 2,95 milioni di minori che vivono nelle 31 zone colpite dalla malattia.
Se si mette il numero in percentuale è pari al 54% della popolazione, vale a dire che 1 persona su 2 è un minorenne.
Congo, servizi essenziali al collasso
La zona che desta preoccupazione è quella della Repubblica Democratica del Congo, epicentro dell’epidemia di Ebola, dove i servizi sanitari sono al collasso.
Come riportato da Ansa.it, la provincia di Ituri, in Congo ha visto 130 bambini restare orfani a causa della letalità del virus.
Anche le nazioni vicine non sono esenti, in Uganda sono stati confermati 20 casi con due morti tra gli adulti. Un bambino è stato contagiato e per questo motivo altri 19 sono ora in quarantena.
Resta da capire che strategia adottare per contenere il diffondersi della malattia che deve essere arginata per evitare che possa trasformarsi in una pandemia, poiché i correttivi sono davvero diffcili da trovare.
