L’Erasmus è un’opportunità di studio unica che permette a chi la intraprendere di continuare la propria formazione al di fuori del contesto in cui è abituata a studiare apprendendo così sia diversi modi di formazione che una una cultura diversa per un arricchimento completo. Spesso però può rivelarsi un’esperienza terribile.
Emma Caratelli, chi era la studentessa
Emma Caratelli era una studentessa del IV anno di Medicina Veterinaria presso l’Università Federico II di Napoli.
La sua storia ha inizio a Grosseto, quindi il salto è stato importante, il trasferimento dalla Toscana alla Campania per migliorare le proprie conoscenze e diventare una Dott.ssa per il domani, manifestando a tutti il proprio amore per gli animali.
Brillante studentessa, aveva deciso di andare a fare una breve esperienza all’estero, a Cordoba, in Spagna così da apprendere nuovi modi operativi e comprendere fino in fondo i propri studi.
L’esperienza stava andando bene, difatti i feedback con i docenti erano super-positivi. Ma ad un certo punto qualcosa è successo e la situazione è drammaticamente cambiata.
Il ricovero in ospedale ed il decesso
Emma era impegnata nel suo progetto Erasmus, quando è stata ricoverata nel reparto di cardiologia del nosocomio della città iberica.
Stando a quanto riportato da Leggo.it non ci sarebbero state avvisaglie di eventuali malesseri precedenti. Si tratterebbe quindi di un malore improvviso che non le ha lasciato scampo.
L’ateneo le ha mandato messaggi di cordoglio, ricordandone la brillante carriera e l’amore per Napoli e gli animali che lei manifestava sempre con un sorriso sincero.
Sarà ricordata da tutti per l’inconfondibile accento toscano e per la voglia di vivere.