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Colombia sotto shock, il famoso cantante vittima di un incidente aereo

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Un incidente aereo in Colombia provoca la morte del celebre cantante e del suo staff. Video e testimonianze emergono, mentre l’aviazione civile avvia verifiche tecniche approfondite ufficiali sull’accaduto.

Una notizia arrivata di colpo. E che ha lasciato il Paese senza fiato.

Incidente aereo a Paipa, cosa è successo davvero

È successo sabato, poco dopo il decollo. Un bimotore turboelica privato, matricola N325FA, si è schiantato nei pressi dell’aeroporto di Paipa, nel dipartimento di Boyacá, in Colombia. A bordo c’erano sei persone. Nessuna è sopravvissuta all’incidente aereo..

Tra le vittime c’era Yeison Jimenez, 34 anni, cantante amatissimo della musica tradizionale colombiana. A confermarlo sono state le autorità dell’Aviazione civile colombiana, che hanno diffuso i primi dettagli tecnici sull’incidente aereo. Il velivolo, spiegano, è precipitato pochi istanti dopo il decollo.

I filmati, comparsi quasi subito sui social. Video brevi, ovviamente amatoriali. Si vede l’aereo faticare a prendere quota, restare basso. Poi lo schianto, violento, oltre la pista. Cosa è accaduto? L’impatto in un campo èstato devastante e le fiamme all’improvviso che avvolgono tutto. Nessuna possibilità di intervento.

Secondo le testimonianze raccolte sul posto e rilanciate dai media locali, l’aereo avrebbe avuto problemi a uno dei due motori già durante la fase iniziale del volo. Ma, precisano le autorità, le cause restano ancora ufficialmente ignote… L’indagine è in corso. Nessuna conclusione affrettata, dicono, si analizzerà dettagliatamente ciò che resta per capirne meglio la dinamica.

A bordo, oltre a Jimenez, c’erano il pilota Hernando Torres e cinque membri dello staff. Persone che viaggiavano con lui da tempo. Non passeggeri qualsiasi. Una squadra.

Incidente aereo e l’intervista che oggi fa paura

La notizia ha fatto il giro del Paese in poche ore. Radio, tv, siti. E poi i social, dove il nome di Yeison Jimenez è diventato subito tendenza… Messaggi, foto, ricordi, ma anche un video, riemerso all’improvviso.

È una vecchia intervista, rilasciata dal cantante tempo fa e tornata virale proprio dopo l’incidente aereo. In quell’occasione Jimenez raccontava un incubo ricorrente. Sempre lo stesso. Sempre un aereo.

«Non l’ho mai detto a nessuno», diceva nell’intervista. Fonte diretta, la sua voce. Raccontava di un comandante disperato, della paura, della sensazione che qualcosa stesse per andare storto. «Diceva che avremmo avuto un incidente», spiegava. E lui che cercava di rimandare, di prendere tempo. Poi il sogno che tornava, identico, dopo pochi giorni.

Parole che oggi fanno impressione. Forse troppo. Ma restano parole. Un racconto intimo, personale, che ora viene riletto con altri occhi. E con un peso diverso.

Le altre vittime dell’incidente aereo erano tutte parte dello staff: Juan Manuel Rodríguez, Óscar Marín, assistente del cantante, il manager Jefferson Osorio e il fotografo Weisman Mora. Professionisti. Compagni di viaggio. Nomi che ora circolano meno, ma che erano lì. In quell’aereo.

In Colombia il dolore è palpabile. Jimenez non era solo un artista, ma una voce riconoscibile, popolare. Uno di casa. E la sua morte, improvvisa, così, ha lasciato un vuoto difficile da spiegare. Forse impossibile per tutti colori che lo conoscevano e lo amavano.