Durante la Giornata del Lavoro Umanitario di Zayed, che coincide con l’anniversario della scomparsa del compianto Sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti, è stata riaffermata con forza la visione filantropica del Paese. Nell’ambito delle celebrazioni, è stata analizzata nel dettaglio l’iniziativa “Iftar Saim” (Iftar per chi digiuna), lanciata nel 2004 e diventata un simbolo regionale di solidarietà.
Raggiunti milioni di persone in 20 anni
Secondo quanto dichiarato, negli oltre vent’anni trascorsi dall’inizio del progetto, milioni di pasti per l’Iftar sono stati consegnati a persone bisognose in tutto il mondo. Questa vasta rete di aiuti non è considerata solo un semplice sostegno alimentare, ma anche un riflesso dello spirito di cooperazione e solidarietà che costituisce il collante fondamentale della società.
“La generosità è la pietra angolare della società”
I rappresentanti della Fondazione per l’Eredità Umanitaria di Zayed e dell’Abu Dhabi Heritage hanno affermato che questi sforzi sono il frutto dei valori di “donazione incondizionata” e “solidarietà sociale” instillati nella comunità dal defunto Sceicco Zayed. È stato inoltre sottolineato come questa eredità continui a rafforzarsi nel mondo moderno, consolidando il ruolo pionieristico degli Emirati Arabi Uniti nel panorama dell’aiuto umanitario globale.