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Esame di Stato 2026: date, commissioni e cambiamenti per gli studenti

Esame di Stato 2026: date, commissioni e cambiamenti per gli studenti

La Maturità 2026 è alle porte. Scopri le date delle prove, le novità introdotte dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e come prepararti al meglio per affrontare l'esame di Stato.

La Maturità 2026 è ufficialmente iniziata con la pubblicazione online delle commissioni d’esame da parte del ministero dell’Istruzione e del Merito. Con solo due settimane alla prima prova, i 527.607 studenti coinvolti possono ora conoscere i nomi dei cinque commissari che li giudicheranno, disponibili sul sito del ministero all’indirizzo https:///.

Le commissioni, in totale 13.989 per 27.884 classi, sono composte da un presidente esterno, due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica.

Ma cosa cambia quest’anno? Ecco tutto ciò che devi sapere sulle prove e le novità introdotte.

Le novità della Maturità 2026

La Maturità 2026 introduce diverse novità, a partire dalle quattro materie caratterizzanti ciascun indirizzo su cui verterà l’orale. Il voto finale è espresso in centesimi e somma l’esito delle prove con il credito scolastico pregresso.

Vediamo nel dettaglio le modalità e i tempi dell’esame.

Le date delle prove

Il 16 giugno si insediano le commissioni d’esame, un momento cruciale che segna l’inizio ufficiale della Maturità. Durante questa riunione, si verifica la composizione della commissione, si controllano le incompatibilità, si fissa il calendario dei colloqui orali per i candidati delle classi abbinate e si estrae la lettera alfabetica che stabilisce l’ordine di avvio delle prove orali.

Il 18 giugnoa partire dalle 8.30, si svolge la prima prova scrittaquella di italiano. Questa prova è uguale per tutti e valuta la padronanza della lingua italiana e le capacità critiche ed espressive. Prevede sette tipologie di tracce tra cui analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. La durata massima è di 6 ore e può portare fino a 20 punti complessivi.

Il 19 giugno è il turno della seconda prova scrittaincentrata sulle materie di indirizzo. Questa prova verte su una o più discipline caratterizzanti il percorso di studi, come Latino per il Classico, Matematica per lo Scientifico, Economia Aziendale per gli Amministrativi, e così via. Inizio e durata variano da scuola a scuola.

Il colloquio orale e le nuove regole

Dal 22 giugnodopo la correzione degli scritti, inizia il colloquio oraleche ha una durata prevista di 40-60 minuti. Una delle principali novità di quest’anno è che l’orale verterà su quattro materie diverse per ogni indirizzo, comprese le due degli scritti e altre due sorteggiate. Durante l’esame si discuterà anche di Educazione Civica e del percorso PCTO (ex alternanza scuola-lavoro).

Un’altra novità importante riguarda la scena mutachi farà scena muta durante l’orale, anche dopo aver completato le prove scritte, sarà automaticamente bocciato e dovrà ripetere l’anno. Inoltre, il voto delle prove scritte sarà comunicato solo una volta concluso il colloquio.

La pubblicazione dei voti finali

A fine giugno, i voti della maturità saranno resi noti subito dopo la conclusione del colloquio orale di tutti gli esaminandi. La commissione si riunisce, delibera il punteggio finale e lo pubblica contemporaneamente per tutti gli studenti della classe, affiggendo i quadri all’albo dell’istituto e aggiornando il registro elettronico.