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Esplosione in una villetta a Mulazzo per una fuga di gas: donna ferita, indagini in corso

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Forte esplosione in una villetta a Mulazzo, causata da una fuga di gas: danni strutturali e intervento immediato dei soccorsi.

Un’esplosione improvvisa, causata con ogni probabilità da una fuga di gas, ha scosso la località di Groppoli, nel comune di Mulazzo, in provincia di Massa-Carrara. L’episodio ha provocato momenti di forte allarme tra i residenti e ingenti danni a una villetta, rendendo necessario l’intervento immediato dei soccorsi e l’avvio delle verifiche per chiarire l’origine della deflagrazione.

Esplosione in una villetta a Mulazzo per una fuga di gas: donna ferita, indagini in corso

Nella frazione di Groppoli, nel comune di Mulazzo in Lunigiana (provincia di Massa Carrara), una violenta esplosione ha interessato una villetta a schiera nelle prime ore del mattino di martedì 7 aprile. Secondo le prime ricostruzioni del Tgr Toscana, l’origine dello scoppio sarebbe riconducibile a una fuga di gas da una bombola di Gpl, probabilmente difettosa.

Il forte boato, percepito chiaramente anche nelle abitazioni vicine, ha generato panico tra i residenti e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi. All’interno dell’immobile si trovava una donna, che stava dormendo al momento dell’esplosione, insieme al suo cane. Nonostante la violenza della deflagrazione, la proprietaria è riuscita a mettersi in salvo, riportando tuttavia alcune lesioni ed essendo rimasta sotto shock; per questo motivo è stata trasportata dal 118 all’ospedale di Massa e successivamente valutata anche in un centro specializzato per ustionati.

Esplosione in una villetta a Mulazzo per una fuga di gas: gravi danni e crolli parziali

L’esplosione ha provocato danni strutturali rilevanti all’abitazione, con vetri in frantumi, infissi distrutti e parti murarie compromesse, rendendo l’edificio inagibile. Anche un’abitazione adiacente ha subito conseguenze, seppur senza occupanti al suo interno. L’onda d’urto ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l’area, verificare l’eventuale presenza di focolai residui e valutare la stabilità complessiva della struttura. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e i sanitari del 118, mentre l’intera zona è stata transennata per evitare rischi ulteriori.

Le autorità hanno avviato accertamenti tecnici per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali anomalie dell’impianto domestico: la bombola coinvolta è stata posta sotto sequestro in attesa degli esiti delle perizie. Le indagini proseguono per confermare l’ipotesi di un malfunzionamento e ricostruire l’esatta sequenza dei fatti.