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Kashmir, primi spari tra India e Pakistan: quattro morti

Duro inasprimento nel conflitto per il Kashmir: la contesa tra le due nazioni si sta trascinando da più di sessant'anni.

India e Pakistan

Sono almeno quattro le persone rimaste uccise in seguito al primo scambio di colpi tra India e Pakistan lungo la linea di confine che divide le due nazioni. È proprio la regione del Kashmir la zona contesa dai due stati. Secondo le prime informazioni, sarebbero due fratelli e la loro madre le prime vittime della guerriglia.

La famiglia sarebbe stata uccisa da alcuni militari pachistani mentre erano all’interno della loro abitazione, nella regione di Poonch. Un altro ragazzo è stato, invece, ucciso a colpi d’arma da fuoco da alcuni militari indiani. In queste ore sono più di un centinaio le persone che stanno fuggendo dalla zona di confine.

Una storia di conflitti

Il conflitto tra India e Pakistan per il Kashmir ha origini molto lontane: nell’agosto del 1947, infatti, gli inglesi lasciarono la colonia indiana e decisero di dividere il territorio occupato in due stati distinti: quello indiano, con la maggioranza della popolazione induista, e quello pachistano, con maggioranza musulmana.

La zona di confine, il Kashmir, fu assegnato all’India, ma al suo interno la maggior parte della popolazione aveva fede musulmana.

Le due nazioni si scontrarono aspramente e il risultato fu una divisione del territorio: un terzo fu assegnato al Pakistan, mentre la restante parte all’India. Durante gli anni, diversi e continui sono stati i conflitti tra le due nazioni: i più famosi sono stati quelli del 1965, del 1971 e del 1999 nei quali presero parte gli eserciti.

Le cause

La causa principale che ha portato ad un inasprimento della situazione è stato l’attentato compiuto il 14 febbraio 2019 da un miliziano dell’esercito musulmano contro un convoglio di mezzi militari indiani. L’India ha subito risposto superando la linea di confine che divide i due paesi e ha colpito alcuni campi di addestramento in Pakistan. A sua volta, anche il Pakistan ha attaccato l’India abbattendo un aereo da guerra indiano e sequestrando il pilota a bordo.

Un motivo non secondario è la situazione politica dei due stati: in entrambi i casi le elezioni sono molto vicine e i due primi ministri sembra siano intenzionati ad accaparrarsi più consensi politici. Tutto questo sembra essere solo un’ennesima mossa politica alle spese di poveri innocenti civili.

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