Svezia, rilasciato Asap Rocky, il rapper difeso dal presidente Trump
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Svezia, rilasciato Asap Rocky, il rapper difeso dal presidente Trump

asap rocky

Asap Rocky, il rapper pro Trump detenuto da due settimane in Svezia per violenze e lesioni gravi, uscirà dal carcere.

La richiesta di Donald Trump al premier socialista Stefan Lofven di rilasciare il rapper Asap Rocky, in carcere da due settimane a Stoccolma per violenze e lesioni gravi, sembra essere stata accolta. Il 22 luglio la giustizia della Svezia ha annunciato di aver ritirato e archiviato l’inchiesta penale a carico del rapper, che potrebbe essere presto scarcerato. Lo hanno riferito le edizioni online dei quotidiani svedesi Dagens Nyheter e Aftonbladet.

Asap Rocky scarcerato

Asap Rocky, noto per aver sostenuto il presidente Donald Trump in pubblico, era detenuto da due settimane a Stoccolma per aver picchiato a sangue una persona durante una rissa. Il rapper sarebbe dovuto rimanere in carcere almeno fino al 25 luglio. Per schivare il pericolo di una fuga all’estero, la giustizia svedese ha rifiutato di concedergli la libertà su pagamento di una cauzione. Trump ha deciso di intervenire, chiamando al telefono il premier Stefan Lofven. Secondo quato ha riferito il presidente degli USA su Twitter, egli ha sottolineato allo “stimato, capace e attendibile” primo ministro svedese l’importanza del rilascio soprattutto dopo la mobilitazione di diversi artisti americani, come Justin Bieber e la coppia formata da Kanye West e la moglie Kim Kardashian.

Tra di loro c’erano anche diversi “esponenti afroamericani”. In una nota svedese resa pubblica sul New York Times, si è parlato di una chiacchierata amichevole e rispettosa, facendo leva su un preciso punto su una questione: “in Svezia sono tutti uguali davanti alla legge e il Governo non tenta né tenterà di influenzare il procedimento giudiziario”. Fino al pomeriggio del 22 luglio, Lofven si era tenuto a non intervenire sulla magistratura affermando che in Svezia è rigorosamente autonoma e indipendente dal potere politico.

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Francesca Sofia Cocco
Nata a Cagliari nel 2000, si è diplomata al liceo classico con 100 e lode e frequenta l'Università Bocconi di Milano. Nel 2015 ha iniziato a collaborare con l'Unione Sarda, per cui scrive articoli di cronaca, cultura, spettacolo e opinione. Ha partecipato come inviata in sala stampa per Radio Bocconi al Festival della canzone italiana di Sanremo 2019.