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Fiaccolata e festival a Torino per il 25 aprile 2026: programma e partecipazione

Fiaccolata e festival a Torino per il 25 aprile 2026: programma e partecipazione

A Torino il 25 aprile 2026 si articola tra una tradizionale fiaccolata, il Festival della pace e numerosi eventi culturali: percorso, partecipanti e momenti istituzionali

La città di Torino si prepara a celebrare il 25 aprile 2026 con un fitto calendario di iniziative che uniscono commemorazione, cultura e partecipazione civile. La tradizionale fiaccolata serale apre le manifestazioni, mentre durante la giornata sono in programma cerimonie nei luoghi della memoria, installazioni artistiche e concerti legati al tema della Liberazione dal nazifascismo.

Queste iniziative coinvolgono istituzioni, associazioni della Resistenza, sindacati, studenti e numerosi gruppi sociali della città.

La programmazione cittadina interpreta il 25 aprile non solo come rito della memoria ma anche come terreno di confronto pubblico: dal Festival di Pace, Libertà e Resistenza alle iniziative musicali che culminano con l’apertura del Torino Jazz Festival.

Autorità locali e rappresentanti delle associazioni saranno presenti per rendere omaggio ai caduti e per promuovere riflessioni sulla democrazia e sui diritti civili.

La fiaccolata: percorso, simboli e presenze istituzionali

La fiaccolata parte alle 20:00 da piazza Arbarello con arrivo previsto in piazza Castello intorno alle 20:30. Il corteo è accompagnato dalla banda del Corpo di Polizia Locale e raccoglie gonfaloni, striscioni e delegazioni associative.

Presenti tra gli esponenti istituzionali il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore regionale Andrea Tronzano, a testimonianza della partecipazione formale delle istituzioni.

Chi partecipa e quali messaggi vengono portati

Al corteo partecipano le sezioni locali dell’Anpi, i rappresentanti dei deportati e diverse sigle sindacali. Uno dei blocchi più numerosi è quello identificato come “Partigiani della pace”, che riunisce organizzazioni come Fiom, il Fronte della Gioventù Comunista e il Coordinamento Antifascista Torino, seguito dalla formazione Sinistra Anticapitalista. A chiusura del corteo sfila lo spezzone sociale denominato Torino partigiana, aperto dallo striscione “Askatasuna vuol dire libertà”, che raccoglie studenti, il coordinamento Torino per Gaza, gli autonomi di Askatasuna e attivisti No Tav.

Arrivo in piazza Castello e orazione ufficiale

All’arrivo in piazza Castello sono previsti gli interventi delle autorità cittadine e l’orazione ufficiale affidata a Beatrice Verri, direttrice della Fondazione Nuto Revelli di Cuneo. Il momento istituzionale si integra con la componente civica della manifestazione, che mantiene al centro il ricordo dei valori della Resistenza e la difesa della democrazia come impegno collettivo.

Il programma del 25 aprile: mostre, visite guidate e iniziative per le scuole

La giornata del 25 aprile a Torino è ricca di appuntamenti diffusi: al mattino il Cortile del Polo del ‘900 ospita l’installazione partecipativa Mille Papaveri Rossi, un’operazione artistica che coinvolge cittadini e scuole nella realizzazione di un grande prato simbolico. Nelle stesse ore è possibile partecipare a visite guidate a Palazzo Civico e a percorsi che ripercorrono i luoghi storici della Resistenza in diversi quartieri cittadini.

Cerimonie e luoghi della memoria

Tra le cerimonie più significative ci sono gli omaggi ai Martiri della Strage di Torino in piazza XVIII Dicembre, con deposizione di corone e interventi pubblici, e la cerimonia istituzionale al Cimitero Monumentale alle 10:30, che vede la partecipazione di autorità e associazioni cittadine. Parte del programma prevede anche cortei locali, visite al Sacrario del Martinetto e iniziative organizzate dalle circoscrizioni e dalle sezioni Anpi.

Festival della pace, Torino Jazz Festival e proposte culturali

Tra le novità di quest’anno spicca il Festival di Pace, Libertà e Resistenza, promosso dal Museo Diffuso della Resistenza sotto la direzione artistica de L’Accademia dei Folli, in collaborazione con istituzioni locali come Iren e la Città di Torino. Il cartellone unisce spettacoli, dibattiti e performance che intendono coniugare impegno civile e produzione culturale, favorendo la partecipazione attiva della cittadinanza.

Musica e memoria: il legame con il Torino Jazz Festival

La giornata si conclude sul piano musicale con il Jazz della Liberazione, evento che apre il Torino Jazz Festival 2026. Tra gli appuntamenti musicali c’è lo spettacolo “Der Ghetto Swingers: memorie di suoni perduti”, che intreccia narrazione e musica per recuperare storie di musicisti perseguitati e per riflettere sul ruolo della cultura in tempi di oppressione.

Perché il 25 aprile rimane un appuntamento centrale

Il 25 aprile viene vissuto a Torino come momento di memoria ma anche come occasione per riaffermare principi civili: la Resistenza è raccontata come esempio di responsabilità individuale e collettiva nella difesa della dignità umana. Le istituzioni e le associazioni promuovono attività rivolte alle nuove generazioni per trasmettere non solo i fatti storici ma il senso delle scelte che portarono alla Liberazione.

Partecipare agli eventi del 25 aprile 2026 significa quindi coniugare ricordo e presente: dalla fiaccolata serale alle iniziative del Festival, passando per cerimonie e incontri, Torino offre un programma che ambisce a mantenere viva la memoria storica e a stimolare riflessioni sul valore della libertà e della democrazia.