La Fifa ha recentemente annunciato un progetto che potrebbe cambiare radicalmente il panorama economico del calcio mondiale. La proposta riguarda la creazione di una nuova società, denominata Fifa Forward Enterprise (FFE) che avrebbe il compito di gestire i diritti commerciali delle competizioni organizzate dalla federazione internazionale. Questa iniziativa, valutata venti miliardi di dollari ha suscitato immediate reazioni contrastanti, in particolare da parte di Uefa e Concacaf.
La FFE sarebbe una società controllata e posseduta dalla Fifa stessa, con l’obiettivo di attrarre capitali privati e trasformare in liquidità il successo finanziario dell’ultimo Mondiale. Secondo quanto dichiarato dalla Fifa, la nuova entità gestirebbe i diritti commerciali e le operazioni relative agli eventi della federazione, coprendo tutte le competizioni di proprietà della Fifa, nonché sponsorizzazioni, trasmissioni, licenze e iniziative future.
Le dichiarazioni della Fifa e le reazioni delle confederazioni
La Fifa ha chiarito che la proposta non implica la vendita del calcio, ma piuttosto una gestione più efficiente delle attività commerciali a beneficio delle 211 federazioni affiliate. Secondo la federazione internazionale, la FFE permetterebbe di aumentare i finanziamenti per le federazioni, con un incremento di 20 milioni di dollari per ciascuna nel periodo -2030 contro gli otto attuali del periodo 2026-2026.
Tuttavia, la proposta ha incontrato forte opposizione da parte di Uefa e Concacaf. L’Uefa ha definito l’iniziativa come un oltraggio alle istituzioni che governano il calcio minacciando di boicottare le competizioni Fifa qualora il progetto venisse portato avanti. Anche la Concacaf ha espresso preoccupazione per la mancanza di trasparenza e di un adeguato iter procedurale, invitando la Fifa a rispettare le corrette procedure di governance.
I dettagli della proposta e le garanzie della Fifa
La Fifa ha sottolineato che la FFE non altererebbe la struttura di governance della federazione e che la decisione finale spetterebbe alle 211 federazioni affiliate. Secondo il presidente Infantino il progetto andrà avanti solo se la maggioranza delle federazioni lo approverà. La Fifa ha inoltre chiarito che, senza il sostegno della maggioranza, le attività commerciali della federazione rimarrebbero invariate.
La proposta include anche un programma di finanziamento straordinario per lo sviluppo, denominato Fifa Fast Forward che prevede ulteriori 20 milioni di dollari per federazione, finanziati tramite investimenti esterni senza alcuna cessione di controllo. La Fifa ha ribadito il proprio impegno per una consultazione aperta e democratica, invitando tutte le federazioni a esprimere il proprio voto sulla base dei fatti.
Le preoccupazioni delle confederazioni e le possibili conseguenze
Le confederazioni europee e nordamericane hanno espresso preoccupazione per le possibili conseguenze della creazione della FFE. Secondo l’Uefa, la proposta rappresenta un gravissimo precedente che potrebbe compromettere l’anima e la gestione del calcio. La Concacaf ha sottolineato la necessità di maggiore trasparenza e di una governance adeguata, invitando la Fifa a utilizzare le ingenti riserve esistenti per finanziare i programmi di sviluppo del calcio.
La controversia ha messo in luce le tensioni esistenti tra la Fifa e le confederazioni regionali, con implicazioni che potrebbero estendersi a livello globale. La decisione finale spetterà alle federazioni affiliate, che dovranno valutare i pro e i contro della proposta nel rispetto dei principi democratici della Fifa.
