La Flotilla è di nuovo sotto sequestro da parte delle forze israeliane. Sono state sequestrate 54 imbarcazioni e a bordo ci sono degli italiani. Il ministro Tajani è intervenuto.
Flotilla, barche con italiani a bordo sequestrate da Israele
Secondo quanto riportato dai media israeliani, i soldati dell’Idf hanno preso il controllo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla al largo di Cipro.
Maria Elena Delia, portavoce di Global Sumud Flotilla per l’Italia, sono state prese due barche battenti bandiera italiana, con a bordo una decina di connazionali. La portavoce ha sottolineato che l’operazione avviene “illegalmente” e “in alcune acque internazionali”.
La Global Sumud Flotilla, formata da 54 barche dirette verso la Striscia di Gaza, si trova a ovest di Cipro.
Ha dichiarato di aver perso i contatti con una delle sue imbarcazione dopo l’intervento delle forze israeliane. “Due navi da guerra sono state avvistate nei pressi delle imbarcazioni nel Mediterraneo. Abbiamo perso i contatti con una delle nostre imbarcazioni, che è stata molestata dall’esercito israeliano” sono state le parole dell’unità di crisi della Flotilla.
Flotilla, barche sequestrate da Israele: l’intervento di Tajani
Il ministero degli Esteri israeliano, poco prima dell’attacco, ha definito la nuova missione delle Flotilla “una provocazione fine a se stessa: un’altra cosiddetta ‘flottiglia di aiuti umanitari’ senza alcun aiuto umanitario“. “Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale di Gaza e invita tutti i partecipanti a questa provocazione a cambiare rotta e a tornare immediatamente indietro” sono state le altre parole del ministero. Il quotidiano Ynet ha aggiunto che le forze armate stanno arrestando gli attivisti a bordo per poi portarli in Israele.
“Ovviamente temiamo che le persone arrestate siano portate in Israele come accaduto a Saif Abukeshek, che è qui alla nostra manifestazione. Ci auguriamo che ciò non accada o le conseguenze da parte nostra saranno importanti, mi prendo la responsabilità di dirlo” ha dichiarato Maria Elena Delia. “Stiamo seguendo la vicenda da questa notte con la nostra ambasciata a Tel Aviv, con il nostro consolato, con l’ambasciata italiana a Cipro. Abbiamo già mandato i nostri messaggi. Chiediamo e abbiamo chiesto che venissero comunque tutelati i nostri concittadini, liberati il prima possibile così come è accaduto per l’episodio di qualche settimana fa” sono state le parole di Tajani, ministro degli Esteri, che ha aggiunto che nove italiani sono stati fermati e che l’Italia chiede che siano immediatamente rilasciati.