Il talk-show BellaMa’, condotto da Pierluigi Diaco, è stato al centro di un acceso dibattito dopo l’intervista rilasciata a Alberto Ravagnani. Le domande ritenute troppo invadenti hanno scatenato una reazione a catena fra i colleghi della televisione, le associazioni di categoria e i protagonisti del mondo dello spettacolo, tutti pronti a difendere la dignità dell’intervistato.
Il sostegno collettivo dei giornalisti Rai e delle CPO
Il CdR dei giornalisti del daytime Rai, la CPO Rai e la CPO Usigrai hanno pubblicato una nota congiunta in cui si ribadisce che la libertà di porre domande anche scomode non può mai ledere la privacy e la dignità degli ospiti. Nel comunicato si sottolinea che, davanti a una manifestazione di disagio da parte dell’intervistato, è necessario offrire ascolto e sensibilità, evitando che i particolari più intimi diventino spettacolo o strumento di accanimento.
La dichiarazione, firmata da numerosi professionisti, ha evidenziato la necessità di un equilibrio tra libertà di stampa e rispetto dei limiti personali.
Fabio Giuffrida e l’esposto all’Ordine dei Giornalisti
Il giornalista del Tg5, Fabio Giuffrida, ha pubblicato su Instagram l’avviso di aver presentato un esposto al Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti contro la conduzione dell’intervista.
Giuffrida ha dichiarato di essere certo che altri colleghi avessero già avviato procedure analoghe, aggiungendo: “Chi sbaglia, paga”. Il suo intervento ha accentuato la percezione di un danno non solo per Ravagnani, ma per l’intera categoria dei giornalisti che si considerano “serii e perbeni”.
Altri volti della stampa e dello spettacolo
Il fronte di sostegno si è espanso includendo personaggi come Selvaggia Lucarelli, Gabriele Parpiglia, Davide Maggio e Giuseppe Candela. Quest’ultimo, su X, ha commentato l’operato del governo Meloni affermando che non si era mai assistito a una simile assenza di sanzioni per errori televisivi. Anche stelle del palcoscenico e della tv hanno espresso la loro solidarietà: Francesca Manzini, Madame, Vladimir Luxuria, l’intero staff di Ballando con le Stelle e Milly Carlucci hanno diffuso messaggi di condanna contro Diaco.
Le critiche al tono di Diaco e le difese politiche
Tra le voci critiche, Massimo Falcioni ha puntato il dito sul modo e sul tono usato durante l’intervista, senza mettere in discussione le domande stesse. In contrapposizione, Federica Frangi, consigliera Rai per i Fratelli d’Italia, ha difeso pubblicamente la conduzione di Diaco, sollevando una netta divisione all’interno del dibattito istituzionale. Il caso ha riacceso il dibattito sul ruolo della televisione pubblica e sulla necessità di regole più stringenti per tutelare la reputazione dei cittadini esposti in prima serata.
