Franco Baresi è morto nella notte a 66 anni. Il calcio italiano piange una delle sue più grandi leggende, storico capitano e simbolo del Milan.
La carriera di Franco Baresi: trofei, fascia da capitano e maglia numero 6
Nato l’8 maggio 1960 a Travagliato, nel Bresciano, Franco Baresi era fratello di Giuseppe, storico giocatore dell’Inter.
Dopo essere stato individuato da Italo Galbiati, entrò nel vivaio del Milan e arrivò rapidamente in prima squadra: il debutto risale al 1978, quando aveva 17 anni, nella trasferta contro il Verona. Da quel momento iniziò una storia lunga quasi due decenni, conclusa nel 1997 senza aver mai cambiato casacca. Al termine della carriera, il Milan decise di ritirare la sua numero 6, trasformandola in uno dei simboli più riconoscibili della storia rossonera.
Il palmarès racconta la grandezza di Baresi: con il Milan conquistò sei scudetti, tre Coppe dei Campioni/Champions League, due Supercoppe UEFA, due Coppe Intercontinentali, due campionati di Serie B, quattro Supercoppe Italiane e una Coppa Mitropa. Importante anche il percorso con la Nazionale: fu campione del mondo nel 1982, conquistò il terzo posto a Italia ’90 e arrivò secondo a Usa ’94.
In azzurro rimane inoltre l’unico calciatore ad aver fatto parte delle squadre capaci di ottenere un primo, un secondo e un terzo posto ai Mondiali, pur non avendo disputato partite nell’edizione vinta nel 1982.
Nel 2025 Baresi era stato sottoposto a un intervento per un nodulo polmonare e inizialmente sembrava che la situazione fosse tornata sotto controllo. Successivamente, però, le sue condizioni sono peggiorate fino alla tragica notizia arrivata nella notte. Nei giorni precedenti alla sua morte erano inoltre circolate false notizie sulla sua scomparsa, poi smentite. Oggi il Milan saluta definitivamente il suo capitano e una delle colonne della propria storia: «Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA» del club.
Franco Baresi, addio alla bandiera del Milan: morto nella notte a 66 anni
Il calcio italiano perde una delle sue figure più rappresentative. Franco Baresi è morto nella notte a 66 anni, lasciando un vuoto profondo nel Milan e nell’intero movimento calcistico nazionale. La società rossonera ha comunicato la scomparsa attraverso i propri canali ufficiali, ricordando il capitano che per oltre vent’anni ha incarnato i valori del club. «La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi», si legge nel messaggio, nel quale viene sottolineato come il suo esempio resterà «parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club».
La società ha poi affidato al comunicato parole particolarmente commosse per salutare uno dei suoi simboli più grandi: «Non è semplice comunicare la perdita di un battito del nostro cuore, di uno dei respiri della nostra anima». Baresi aveva legato indissolubilmente il proprio nome alla maglia rossonera, indossata per tutta la carriera professionistica dopo essere cresciuto nel settore giovanile del Milan. Il suo rapporto con il club era proseguito anche dopo il ritiro, fino alla recente apparizione da tedoforo a San Siro durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, un momento che il Milan ha definito «storico». Proprio ricordando quell’immagine, il club ha scritto: «Abbracciamo tutti uniti il ricordo gigantesco di Franco» e ha concluso con una frase destinata a rimanere nel cuore dei tifosi: «Per sempre. Perché Baresi è per sempre».
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