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Mattia Schinco, il ballerino che ha conquistato Physical Italia: storia e curiosità

Mattia Schinco, il ballerino che ha conquistato Physical Italia: storia e curiosità

Dai primi passi nel breaking ai palchi di Times Square, Bad Matty racconta la sua esperienza nel reality show Physical Italia

Mattia Schinco, in arte Bad Matty, è uno dei volti più interessanti della prima edizione di Physical Italia: da 100 a 1. Nato a Milano il 23 dicembre 2000 ha sempre avuto una forte passione per lo sport e la danza. La sua carriera è un mix di discipline diverse, ma è nel breaking che ha trovato la sua vera vocazione.

La sua partecipazione al programma è stata una sorpresa anche per lui, che ha scoperto l’opportunità attraverso un messaggio su Instagram. La sua storia è un esempio di come la passione e la dedizione possano portare a risultati straordinari.

Dai Giochi Olimpici Giovanili al reality show

Bad Matty ha iniziato a praticare sport fin da bambino, passando dal calcio al nuoto, dal tennis alle arti marziali.

Dopo il liceo delle Scienze Applicate a indirizzo sportivo, si è laureato in Scienze Motorie e continua ad allenarsi nelle MMA. La sua grande passione, però, resta la breakdance, disciplina con cui ha ottenuto grande visibilità anche su TikTok dove i suoi video sono diventati virali.

Nel 2018 ha partecipato ai Giochi Olimpici Giovanili Estivi di Buenos Aires un’esperienza che ha segnato un punto di svolta nella sua carriera.

La sua partecipazione a Physical Italia è stata un’altra tappa importante, che gli ha permesso di mettersi alla prova in un contesto nuovo e stimolante.

La scoperta di Physical Italia

Bad Matty ha raccontato di essere stato contattato per il programma tramite un messaggio ricevuto su Instagram. Inizialmente pensava fosse un profilo falso, ma la situazione è cambiata quando gli è arrivato un nuovo contatto anche dal profilo di una produttrice. A quel punto ha capito che il progetto era reale.

Per partecipare a Physical Italia non ha dovuto cambiare la propria routine: si è preparato come fa ogni giorno da quindici anni, continuando con breaking, breakdance e MMA, senza introdurre allenamenti diversi dal solito. La sua preparazione è stata una dimostrazione di come la costanza e la passione possano portare a risultati eccellenti.

La conoscenza del format e il rapporto con il cast

Alla domanda sul format, Bad Matty ha spiegato di conoscerlo già, pur non avendo visto tutte le puntate. L’edizione coreana aveva infatti fatto molto parlare anche in Italia tra chi segue lo sport, e lui ne aveva discusso anche con i suoi amici.

Riguardo alla presenza di volti noti nel cast, ha sottolineato di essere abituato a esibirsi davanti a moltissime persone con i suoi street show, sia a Milano sia a Napoli, in Sardegna, a Madrid e perfino a Times Square a New York. Per questo motivo, incontrare persone famose nel programma non lo ha spiazzato. Fin da subito, ha raccontato, tra i concorrenti si è creata confidenza: erano avversari, ma si sono trattati come persone normali, legando e divertendosi insieme.

La passione per la breakdance e i rapporti con gli altri concorrenti

Per Bad Matty lo sport preferito è la breakdance, che considera a tutti gli effetti una disciplina sportiva da quando è entrata alle Olimpiadi. La definisce allo stesso tempo arte, danza e sport, e la pratica da tantissimi anni. Pur non considerandosi un fighter, si descrive come un ballerino che ama anche allenarsi nelle MMA, dove disputa incontri semi-professionistici e ha raggiunto un buon livello.

Tra i 100 concorrenti conosceva già alcuni ballerini, visto che nell’ambiente della danza i rapporti sono spesso incrociati. Di altri partecipanti, invece, conosceva il nome o li aveva già visti sui social. Nel complesso, l’esperienza nel cast di Physical Italia: da 100 a 1 si è trasformata per lui in un’occasione di confronto, sport e condivisione con persone diverse ma unite dalla stessa sfida.

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