Siamo in piena campagna elettorale ed ogni inziativa deve avere un risvolto politico ma una cosa è proporre il proprio progamma o le proprie idee ed un’altra è vedere sempre e comunque un messaggio o una chiave di lettura politica anche in situazioni o attività che con la politica non hanno assolutamente nulla a che fare, questo è quanto accaduto in provincia di Bergamo.
Il cartonato simbolo del fascismo
Il frutto della discordia è un cartonato posto al di fuori di una gelateria nel comune di Calusco D’Adda, hinterland bergamasco, dove si è deciso di apporre un cartone di un gelataio – personificazione cartoonesca del titolare – con una mano tesa e nell’altra un cono gelato.
Già il fatto di vedere un cono nell’altra mano chiarisce l’intenzione del messaggio collegata all’attività dell’esercizio ovvero vendere il prodotto e richiamare la clientela.
In seconda battuta ricordarsi come viene tenuta la mano quando si fa il saluto romano, ovvero vi è bisogno di una determinata angolazione e direzione. Se questa manca è chiaramente un altro il messaggio che si vuole veicolare ed ovviamente non di natura politica.
La mano tesa come metro di misura
Interpellato da diverse testate sia cartacee che online, il titolare della gelateria Ciro’s ci ha quindi messo la faccia e spiegato il perchè di quella mano tesa.
“La mano tesa è il metro per la promo” ha spiegato, difatti serve per misurare l’altezza dei bambini, se sono sotto il metro ricevono un gelato gratis.
Il messaggio non è stato recepito ed è servita la video-smentita del titolare su Facebook per far rientrare l’allarme di apologia di regime ci è voluto un commento di Francesco Storace su Libero, come riporta Open.online.
Il risultato è stato quindi quello di creare una notizia fantomatica senza realmente analizzare la situazione che si è andata verificando.
