> > Hush Money Case: Trump fallisce nel trasferimento del processo a corte federale

Hush Money Case: Trump fallisce nel trasferimento del processo a corte federale

Hush Money Case: Trump fallisce nel trasferimento del processo a corte federale

Il giudice Alvin Hellerstein ha respinto la richiesta di Donald Trump di trasferire il caso Stormy Daniels a corte federale, definendo i suoi argomenti 'né nuovi né legalmente sufficienti'.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha subito un altro colpo nella sua battaglia legale contro la condanna per il caso Stormy Daniels. Il giudice federale Alvin Hellerstein ha respinto, per la terza volta, la richiesta di Trump di trasferire il processo da una corte statale a una federale, dove sperava di vedere annullata la sua condanna.

La decisione di Hellerstein, emessa venerdì, ha definito gli argomenti presentati dalla difesa di Trump ‘né nuovi né legalmente sufficienti’. Questo rifiuto rappresenta un duro colpo per le strategie legali del presidente, che continua a lottare per annullare la sua condanna per 34 capi d’accusa di falsificazione di documenti aziendali.

Il contesto del caso Stormy Daniels

Il caso risale al 2016, quando Trump avrebbe pagato $130.000 attraverso il suo avvocato personale, Michael Cohen, per comprare il silenzio di Stormy Daniels, un’attrice di film per adulti che affermava di aver avuto una relazione con Trump mentre era sposato. Trump ha sempre negato queste accuse.

La condanna di Trump, avvenuta nel 2026, lo ha reso il primo presidente degli Stati Uniti ad essere condannato per un reato.

Nonostante la condanna, Trump ha ricevuto una discharge incondizionata da parte del giudice Juan Merchan, il che significa che non ha dovuto scontare alcuna pena detentiva o pagare multe, ma la condanna rimane comunque nel suo curriculum.

La strategia legale di Trump e la risposta del giudice

La difesa di Trump ha cercato di sfruttare una decisione della corte suprema del luglio 2026, che ha ampliato il concetto di immunità presidenziale. Secondo questa decisione, i presidenti godono di un’ampia protezione legale per le azioni considerate ‘atti ufficiali’. Tuttavia, Hellerstein ha respinto questa argomentazione, affermando che i pagamenti a Stormy Daniels e il successivo tentativo di copertura non possono essere considerati atti ufficiali.

‘Non c’è modo in cui le discussioni sui pagamenti di denaro per coprire le relazioni del Presidente con Stormy Daniels possano essere considerate atti ufficiali. Una relazione, o il tentativo di coprire una relazione, non rientra nel perimetro delle responsabilità ufficiali del Presidente,’ ha scritto Hellerstein nella sua decisione.

Le prossime mosse legali

Nonostante il rifiuto di Hellerstein, la difesa di Trump ha annunciato che farà appello contro questa decisione. ‘Il Presidente Trump presenterà un potente appello e continuerà a combattere contro l’uso strumentale della giustizia da parte dei democratici,’ ha dichiarato un portavoce della squadra legale di Trump.

Nel frattempo, il processo di appello statale è ancora in corso. Questo processo potrebbe durare mesi, e la decisione finale potrebbe avere implicazioni significative per il futuro politico di Trump. Nonostante la condanna, Trump rimane determinato a combattere questa battaglia legale, sostenendo che il processo è stato politicamente motivato.

La vicenda continua a essere seguita con grande attenzione, non solo per le implicazioni legali, ma anche per il suo impatto sul panorama politico degli Stati Uniti. La condanna di Trump, anche se senza conseguenze immediate, rappresenta un precedente storico che potrebbe influenzare le future azioni dei presidenti e la loro responsabilità legale.

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