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Massimo Giletti, scontro con il genetista dei Poggi: "Sono io deficiente?", "Sì, lo è"

Massimo Giletti, scontro con il genetista dei Poggi: "Sono io deficiente?", "Sì, lo è"

A Lo Stato delle Cose confronto acceso tra Massimo Giletti e il genetista Marzio Capra sui test negativi eseguiti nel 2007 sui pedali della bici di Alberto Stasi: al centro anche un documento dei Ris e la mancata comunicazione dei risultati.

Scontro acceso tra Massimo Giletti e Marzio Capra a Lo Stato delle Cose sul caso Garlasco. Al centro della discussione, i risultati negativi dei test sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi e le polemiche sulla loro gestione. A far salire la tensione è stato un botta e risposta in diretta culminato in un insulto rivolto dal genetista dei Poggi al conduttore.

Massimo Giletti, scontro con il genetista dei Poggi: “Sono io deficiente?”, “Sì, lo è”

Nuove polemiche sul delitto di Garlasco durante la puntata di lunedì 12 ottobre 2026 di Lo Stato delle Cose, su Rai 3. Al centro del confronto tra il conduttore Massimo Giletti e Marzio Capra, genetista e consulente della famiglia Poggi, ci sono i risultati delle analisi eseguite nel 2007 sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi.

In particolare, si discute dell’esistenza di alcuni esiti negativi e delle modalità con cui sarebbero stati comunicati ai consulenti delle parti e alla pm dell’epoca, Rosa Muscio.

Durante la trasmissione, Giletti ha mostrato un appunto scritto a mano dall’allora capitano dei carabinieri Marino, nel quale si fa riferimento a un test effettuato sui pedali con risultato negativo.

Il documento ha alimentato il botta e risposta con Capra, che ha contestato la lettura proposta in studio. Il genetista ha spiegato che il prelievo citato nell’appunto riguardava un’ulteriore traccia e si inseriva nel quadro degli accertamenti successivi. Di fronte alle precisazioni del consulente, il conduttore ha insistito: «Sono deficiente io a non capire che questo è negativo?». La replica di Capra è stata tagliente: «Sì, è deficiente lei in questo». Giletti ha reagito con un sorriso, rispondendo: «Ne sono contento».

Le controanalisi e il documento del 2007: Capra replica alle contestazioni di Giletti

La discussione si è concentrata su due risultati negativi relativi agli accertamenti sulla bicicletta di Stasi, che, secondo quanto emerso nel dibattito, la difesa non avrebbe visionato. Capra ha precisato di essere già a conoscenza di quegli esiti, pur avendo dovuto consultare i propri appunti per ricostruire gli avvenimenti tra il 17 e il 26 settembre 2007. «Non sono controanalisi, sono risultati negativi», ha dichiarato, sostenendo di aver preso visione dei risultati il 24 settembre, senza essere stato avvisato preventivamente dai Ris.

A quel punto, Giletti ha mostrato un documento datato 24 settembre 2007, nel quale si legge che era stata consentita ai consulenti delle parti, compresi quelli della difesa di Stasi, la «visione dei risultati finora ottenuti». Capra ha precisato che non esistono divieti assoluti che impediscano di riesaminare dati già valutati, ma che è consuetudine evitare di ripetere verifiche sugli stessi risultati senza una ragione specifica.

Il confronto si è ulteriormente acceso quando il genetista ha criticato i giornalisti che, a suo giudizio, presenterebbero come scoop notizie già note. Giletti ha difeso il proprio lavoro, sostenendo di avere il diritto di chiedere chiarimenti su elementi che potrebbero essere rilevanti per la ricostruzione dei fatti e sulla mancata comunicazione di alcune informazioni alla pm Muscio. «Fa differenza sapere se su quei pedali c’è o non c’è sangue di Chiara? Per me sì», ha affermato il conduttore. Capra, dal canto suo, ha ribadito la propria convinzione sulla responsabilità di Stasi: «Stasi è colpevole, assolutamente sì, al di là di ogni ragionevole dubbio», richiamando la condanna definitiva.

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