Questa mattina a Bordighera una bimba di due anni è morta in casa, dopo essere stata trovata priva di sensi dalla madre. I soccorsi del 118 e della Croce Rossa sono intervenuti immediatamente, ma nonostante i tentativi di rianimazione la piccola è andata in arresto cardiaco. Sulla morte permangono dubbi: la madre ha parlato di una caduta dalle scale, ma la procura ha aperto un fascicolo e disposto l’autopsia.
Imperia, trovata morta in casa una bimba di due anni: indagini urgenti e autopsia
Questa mattina a Bordighera, in località Montenero, una bambina di soli due anni è stata trovata priva di sensi all’interno della sua abitazione dalla madre. La donna, allarmata, ha immediatamente chiamato i soccorsi e sul posto sono intervenuti i medici del 118 con automedica e personale della Croce Rossa.
Nonostante l’intervento tempestivo e i tentativi di rianimazione, la piccola è entrata in arresto cardiaco e non ha mai ripreso conoscenza. Presenti anche i carabinieri e il pubblico ministero di turno, che hanno avviato le prime verifiche sulla vicenda per accertare le circostanze del decesso.
Come riportato dall’Ansa, e contrariamente alle prime notizie circolate, durante i primi accertamenti, sul corpo della bambina sarebbero stati riscontrati alcuni ematomi. Secondo quanto riferito dalla madre agli investigatori, potrebbero derivare da una caduta dalle scale avvenuta il giorno precedente, ritenuta inizialmente senza conseguenze. Per chiarire definitivamente le cause del decesso, la procura ha disposto l’autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni dal medico legale. Le autorità stanno esaminando ogni dettaglio, compresi eventuali fattori esterni o circostanze familiari, per ricostruire con precisione quanto accaduto e fare luce su questo drammatico episodio.
Arrestata la madre della bimba di due anni morta a Bordighera
Come riportato da Rai News, è stata arrestata per omicidio preterintenzionale la madre della bambina di due anni deceduta a Bordighera. La prima ispezione del medico legale sul corpo della piccola avrebbe infatti smentito la versione fornita dalla donna ai carabinieri, che aveva giustificato i lividi sul corpo della bambina con una caduta dalle scale.