Glen Hansard, cantautore irlandese premio Oscar per Falling Slowly, è morto a 56 anni dopo una caduta dalla moto a Lucan, nella periferia di Dublino. L’artista aveva un legame speciale con l’Italia e aveva partecipato due volte al Tener-a-mente Festival.
Glen Hansard, la tragica morte dopo l’incidente in moto
È morto a 56 anni Glen Hansard, cantautore, chitarrista e attore irlandese, scomparso in seguito alle conseguenze di una caduta dalla moto avvenuta a Lucan, nella periferia ovest di Dublino.
Secondo quanto riferito dalla Bbc e dall’Irish Times, l’artista avrebbe perso il controllo del mezzo sulla Lower Road, in un incidente che ha coinvolto un solo veicolo. La polizia è al lavoro per raccogliere eventuali testimonianze sull’accaduto. Nato nel 1970 a Ballymun, sobborgo della capitale irlandese, Hansard aveva iniziato giovanissimo come musicista di strada, esperienza che avrebbe continuato a considerare parte integrante della propria identità artistica.
In seguito aveva fondato i The Frames, band folk-rock con cui ha continuato a esibirsi, affiancando all’attività con il gruppo una fortunata carriera solista.
La notorietà internazionale era arrivata anche attraverso il cinema. Dopo aver recitato da protagonista nel film musicale The Commitments, Hansard aveva raggiunto il grande pubblico nel 2007 grazie a Falling Slowly, brano scritto e interpretato insieme a Markéta Irglová per Once, pellicola nella quale entrambi erano protagonisti.
La canzone gli era valsa l’Oscar per la migliore canzone originale e aveva trasformato il musicista in una figura conosciuta in tutto il mondo. Dal film sarebbe poi nato, nel 2011, anche un musical teatrale di successo.
Hansard, tuttavia, non aveva mai abbandonato il rapporto con le proprie origini e con la musica suonata dal vivo: negli anni aveva partecipato a iniziative a sostegno delle persone senza dimora ed era diventato una presenza abituale della tradizionale manifestazione musicale di strada organizzata a Dublino alla vigilia di Natale. Nei mesi precedenti alla morte, con i The Frames aveva inoltre scelto di tornare nei piccoli locali irlandesi con un tour lontano dalle grandi platee, rivendicando il valore della dimensione comunitaria della musica. A giugno aveva completato il suo ultimo lavoro discografico, il doppio album Don’t Settle. In Italia era atteso a fine anno per quattro concerti.
Il legame di Glen Hansard con il Tener-a-mente Festival
Hansard aveva un rapporto speciale anche con il pubblico italiano e, in particolare, con il Tener-a-mente Festival. L’artista era stato protagonista della rassegna per due volte: nel 2019 e nel 2024, quando era tornato sul palco affacciato sul lago dell’anfiteatro del Vittoriale degli Italiani. Il festival lo ha ricordato sottolineando non soltanto il valore delle sue esibizioni, ma anche la sua capacità di instaurare un rapporto diretto e autentico con il pubblico. La rassegna ha descritto Hansard come un artista capace di portare sul palco non soltanto la propria musica, ma anche una profonda umanità, ricordando la sua gentilezza, la generosità e quell’anima da musicista di strada che, nonostante il successo internazionale, non aveva mai perso. La voce e la presenza di Glen Hansard resteranno così legate anche alla storia del festival e alle serate vissute sul palco del Vittoriale.
Visualizza questo post su Instagram
