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Incidente in galleria sull'A1 tra Calenzano e Barberino: traffico ripristinato

Incidente in galleria sull'A1 tra Calenzano e Barberino: traffico ripristinato

Il tratto nord dell'A1 nel Fiorentino è stato riaperto dopo che un tir che trasportava cisterne ha impattato la volta di una galleria: traffico ancora limitato e code

Il 14 aprile 2026 un incidente ha causato la chiusura temporanea del tratto nord dell’A1 tra Calenzano e Barberino, in provincia di Firenze. La circolazione era stata bloccata a seguito dell’impatto di un mezzo pesante con la volta della galleria, evento che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi. Secondo le comunicazioni ufficiali, la riapertura del tratto è avvenuta intorno alle 22:15, ma la viabilità è rimasta condizionata dalla gestione dell’emergenza e dalle procedure di sicurezza.

L’automezzo coinvolto era adibito al trasporto eccezionale di cisterne e ha impattato contro la copertura interna della galleria, determinando il blocco della carreggiata in direzione Bologna. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco intorno alle 19:45 per mettere in sicurezza l’area e consentire le operazioni di soccorso. Il gestore autostradale Aspi ha comunicato che, al momento della ripresa della circolazione, il traffico transitava su una corsia con code per circa 5 km.

Cosa è successo nel dettaglio

L’episodio ha avuto per teatro la galleria compresa tra due svincoli dell’A1, dove un tir impegnato in un carico speciale ha colpito la volta, ovvero l’arco superiore della struttura. L’urto ha reso necessaria la chiusura immediata del tratto interessato, per evitare ulteriori rischi alla circolazione e permettere alle squadre di emergenza di valutare danni e potenziali pericoli. Le informazioni diffuse da Aspi hanno consentito di tenere aggiornati gli utenti sull’evolversi della situazione e sulle procedure adottate per la rimozione del mezzo e la messa in sicurezza.

Interventi dei soccorsi e prima gestione

I vigili del fuoco hanno operato per estrarre il conducente se necessario, verificare l’integrità della struttura e stabilizzare il carico di cisterne. L’intervento è stato coordinato con i servizi di sorveglianza della tratta autostradale e con le pattuglie della polizia stradale, al fine di delimitare le aree a rischio e deviare, ove possibile, il traffico. Le operazioni hanno incluso ispezioni visive della volta della galleria e la predisposizione di percorsi temporanei sulla corsia libera, fino all’eventuale autorizzazione al transito in sicurezza.

Ripercussioni sulla viabilità

La chiusura ha avuto impatti immediati sulla circolazione in direzione Bologna, con rallentamenti e accumuli che hanno raggiunto i 5 km di coda segnalati da Aspi. La riapertura intorno alle 22:15 ha permesso il ripristino parziale del flusso veicolare, ma il transito è rimasto limitato a una sola corsia per consentire verifiche e eventuali interventi residui. Per gli automobilisti ciò ha significato ritardi e necessità di prestare attenzione a segnaletica temporanea e indicazioni delle forze dell’ordine.

Consigli per chi viaggia

In casi analoghi è opportuno consultare i canali ufficiali del gestore autostradale e le informazioni della polizia stradale prima di mettersi in viaggio, per evitare tratti interessati da code o chiusure. L’uso di sistemi di navigazione aggiornati e l’attenzione ai pannelli a messaggio variabile sono strumenti utili per adattare il proprio itinerario. In particolare, nei cantieri o nelle riprese del traffico su singola corsia, è fondamentale rispettare i limiti di velocità e mantenere la distanza di sicurezza per facilitare le manovre dei mezzi di soccorso.

Conclusioni e prossimi aggiornamenti

L’episodio del 14 aprile 2026 sulla A1 riporta al centro dell’attenzione i rischi legati al transito di mezzi eccezionali in galleria e l’importanza di procedure coordinate tra gestori e soccorritori. Sebbene la riapertura del tratto abbia ridotto l’impatto immediato sulla mobilità, le verifiche strutturali e i controlli sul carico rimangono passaggi determinanti prima di restituire completamente alla circolazione una carreggiata. Per aggiornamenti ufficiali si raccomanda di seguire le note di Aspi e i comunicati delle autorità competenti.