Un grave incidente ha colpito questa mattina il versante settentrionale del Gran Paradiso, dove un alpinista è precipitato durante un’ascensione in cordata. La caduta è avvenuta lungo una delle vie della parete nord mentre l’uomo, insieme a due compagni, stava proseguendo la salita in ambiente di alta montagna.
Tragedia in Val di Fassa: climber 32enne perde la vita durante una scalata
Una giornata segnata da due incidenti mortali in montagna si è aperta con una tragedia in Val di Fassa, dove un climber di 32 anni, originario dell’Abruzzo ma residente in Trentino, è deceduto dopo una caduta mentre si trovava in cordata. L’uomo stava affrontando il secondo tiro della via Livanos, sul Massiccio delle Pope, quando è precipitato per circa trenta metri, superando il compagno che lo assicurava in sosta e andando a impattare contro le rocce sottostanti.
L’allarme è scattato intorno alle 11:40, quando il compagno ha contattato il 112. La Centrale unica di emergenza ha immediatamente attivato l’elisoccorso: sul posto sono stati sbarcati tecnico e medico, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Successivamente, l’elicottero ha trasportato in parete altri operatori del Soccorso alpino del Centro Fassa per il recupero della salma e il rientro a valle del compagno, rimasto illeso.
Dramma sul Gran Paradiso: 55enne precipita e muore davanti ai compagni di cordata
Nelle stesse ore si è verificato un secondo dramma sul Gran Paradiso, dove un alpinista ha perso la vita dopo una caduta avvenuta lungo la parete nord, mentre stava scalando in cordata con altri due compagni. L’uomo, indicato come un cittadino lombardo di 55 anni, è precipitato durante l’ascesa, senza lasciare possibilità di intervento.
I due compagni di cordata sono rimasti illesi e sono stati recuperati tramite verricello dall’elisoccorso, venendo poi trasportati a valle senza necessità di cure mediche. Il corpo della vittima è stato recuperato dal Soccorso alpino valdostano e trasferito nella zona di Entreves, a Courmayeur. Sulle cause dell’incidente sono in corso gli accertamenti delle autorità, con il coinvolgimento del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Entreves per le operazioni di polizia giudiziaria e il riconoscimento della salma.