Il 4 maggio 2026 alle ore 14.30 il Campus LUM ospita un evento pensato per chi guarda al futuro imprenditoriale del Mezzogiorno. La giornata, intitolata “Giovani e impresa al Sud: visioni, strumenti, prospettive”, si svolgerà nell’Aula Aldo Rossi (Torre Aldo Rossi) e riunirà rappresentanti dell’accademia, delle istituzioni e del mondo produttivo per avviare un dialogo concreto sulle opportunità per le nuove generazioni.
Lo scopo dichiarato è promuovere un confronto operativo sul ruolo dell’università come hub di innovazione e sulle misure pubbliche e regionali che possono favorire la nascita di start-up. L’evento è pensato come una piattaforma in cui valorizzare idee, strumenti e reti utili a sostenere l’imprenditorialità giovanile nel Sud Italia, con attenzione sia agli aspetti finanziari sia a quelli formativi e organizzativi.
Programma e relatori
La sessione inaugurale prevede i saluti istituzionali offerti da rappresentanti dell’Ateneo e del territorio: tra i nomi coinvolti figurano Claudia Sussolino, Candida Bussoli, Ruggiero Pierno e Christian Tomasicchio. Dopo i saluti introduttivi, è prevista una parte dedicata alla presentazione di strumenti di supporto, con un focus sui bandi che mirano a facilitare l’accesso al mercato per i giovani imprenditori.
Saluti e apertura
Gli interventi di apertura servono a inquadrare i temi: università, politiche pubbliche e sistema produttivo locale collaborano per creare un ecosistema favorevole. In questa fase verranno evidenziate le priorità strategiche dell’Ateneo e le opportunità di collaborazione con enti pubblici e privati, sottolineando l’importanza di reti locali come leve per la crescita delle iniziative imprenditoriali.
Bandi e strumenti per la creazione d’impresa
La parte centrale delle presentazioni illustrerà due strumenti chiave: il Bando Resto Sud 2.0, spiegato da Lorenzo Dattis (Rete Hub Brindisi Invitalia), e il Bando Tecno Nidi, a cura di Alfredo Lobello (Puglia Sviluppo). Entrambi i bandi sono pensati per facilitare l’avvio e la crescita di start-up giovanili, con accesso a finanziamenti, accompagnamento e servizi di mentoring, elementi fondamentali per trasformare un’idea in impresa sostenibile.
Tavola rotonda: confronto tra università, istituzioni e impresa
Il cuore dell’iniziativa è la tavola rotonda “Impresa al Sud: sfide e opportunità!”, moderata da Pasquale Del Vecchio. Al dibattito partecipano esponenti del mondo accademico, delle istituzioni e dell’imprenditoria: Anna Maria Annicchiarico, Domenico Colucci, Manlio Guadagnuolo, Stefano Marastoni, Vito Cinquepalmi, Monica Barile e Francesco Paolo Vania. La discussione affronterà aspetti pratici come accesso al credito, rete di servizi e formazione specialistica.
Temi chiave del dibattito
Tra i temi attesi emergono la necessità di rafforzare il sistema produttivo territoriale, l’importanza delle reti di supporto per le prime fasi di vita dell’impresa e le modalità per attrarre investimenti. I partecipanti esploreranno strategie per migliorare il trasferimento tecnologico dall’università alle imprese e per favorire percorsi di incubazione che riducano il rischio imprenditoriale per i giovani fondatori.
Obiettivi e impatto atteso
L’ultima parte della giornata sarà dedicata a una sessione di sintesi che metterà a fuoco linee d’azione concrete. L’obiettivo è restituire ai partecipanti una mappa chiara delle opportunità disponibili, dalle misure finanziarie ai servizi di accompagnamento, sottolineando come la cooperazione tra università, istituzioni e imprese possa rafforzare l’ecosistema dell’innovazione nel Sud Italia.
Partecipare a questo incontro significa confrontarsi con strumenti pratici come il Resto Sud 2.0 e il Tecno Nidi, ma anche costruire relazioni utili per la crescita delle idee. La speranza degli organizzatori è che iniziative di questo tipo contribuiscano a trasformare le competenze e l’entusiasmo giovanile in progetti imprenditoriali concreti e resilienti.
In sintesi, l’evento alla LUM rappresenta un’opportunità per chi vuole informarsi, creare contatti e conoscere gli strumenti operativi per lanciare una start-up nel Mezzogiorno: una giornata pensata per trasformare visioni in percorsi realizzabili, favorendo una crescita sostenibile e inclusiva.