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Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta, ha dedicato gran parte della sua vita alla difesa dei diritti di bambini e adolescenti. La sua concezione di bambino trascende la visione di un semplice futuro adulto da educare. Ogni bambino è considerato un individuo già completo, portatore di bisogni specifici e dotato di un valore intrinseco immenso.
La prematura scomparsa di Parsi, avvenuta a 78 anni, ha lasciato un vuoto significativo nel panorama della tutela infantile.
Un impegno costante per la dignità dei minori
Nel corso della sua carriera, Parsi ha collaborato con numerose istituzioni, sia a livello nazionale che internazionale, per garantire che i diritti dei più giovani fossero rispettati e promossi. È stata membro del Comitato delle Nazioni Unite per i diritti del fanciullo e ha ricoperto ruoli di rilievo come presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus. Il suo lavoro ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche fondamentali riguardanti l’infanzia.
Psicoanimazione: un metodo innovativo
Una delle principali innovazioni di Rita Parsi è stata la creazione della psicoanimazione, una metodologia operativa che integra aspetti psicologici e pedagogici. Questa tecnica è stata applicata con successo in contesti educativi e terapeutici, offrendo supporto e strumenti efficaci per il benessere dei bambini. La psicoanimazione si basa sull’idea che ogni bambino possa esprimere il proprio potenziale attraverso attività ludiche e creative, promuovendo un approccio alla crescita che valorizza l’individualità.
Riconoscimenti e premi
Il lavoro instancabile di Parsi ha ricevuto significativi riconoscimenti nel corso degli anni. Nel 1986, ha ottenuto il titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana per il suo impegno sociale. Successivamente, nel 2007, è stata insignita della medaglia d’oro della Camera dei Deputati, ulteriore attestato di stima per il suo contributo alla causa dei diritti infantili.
Un’eredità di coraggio e coerenza
Nel 2009, Parsi ha ricevuto il Premio nazionale Paolo Borsellino, conferito a chi si distingue per l’impegno contro la violenza e l’ingiustizia. Questo riconoscimento ha messo in luce il suo lavoro nel promuovere valori fondamentali come la libertà, la democrazia e la legalità. La sua dedizione alla causa dei minori rappresenta un chiaro esempio di coraggio, coerenza e passione.
Il futuro della Child Guarantee
Fino alla sua scomparsa, Maria Rita Parsi ha continuato a essere una voce attiva nel dibattito sulla protezione dei diritti infantili, era parte integrante del gruppo di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, impegnato nella realizzazione della Child Guarantee, un’iniziativa volta a garantire che ogni bambino avesse accesso a servizi essenziali.
, il suo ultimo riconoscimento, il Premio “Edela”, ha rappresentato un tributo al suo costante impegno per la tutela della dignità delle donne e dei bambini. Questa missione non è stata solo una professione, ma un vero e proprio modo di vivere per Parsi, che ha dedicato la sua vita a garantire un futuro migliore per le generazioni più giovani.