Nella serata che ha visto protagoniste le interviste di Belve, una voce della televisione ha scelto i social per esprimere un giudizio diretto. Il 07/04/2026 su X Monica Setta ha pubblicato una serie di osservazioni sulle ultime ospitate condotte da Francesca Fagnani, culminate in un giudizio netto su Zeudi Di Palma.
Il botta e risposta virtuale che ne è seguito ha acceso un confronto tra fan, colleghi e osservatori del piccolo schermo, segnando ancora una volta quanto le parole dei conduttori possano influenzare la percezione pubblica.
La prima reazione ufficiale della Setta è stata sintetica e perentoria: un “grande NO” riferito all’ex volto del Grande Fratello.
Il messaggio ha raccolto applausi da una parte del suo seguito, mentre dall’altra ha provocato avvertimenti sul potenziale scontro con il fandom dell’ospite criticata. Contestualmente, la giornalista ha riservato parole di apprezzamento per altre interviste andate in onda, creando così una dinamica di ordini di preferenza che ha alimentato il dibattito online.
Reazioni del pubblico e polarizzazione
Il post ha rapidamente generato una polarizzazione tipica dei social: numerosi utenti hanno sostenuto la posizione della conduttrice con commenti di stima, mentre altri hanno preso posizione in difesa di Zeudi Di Palma. Tra le risposte si sono letti elogi per l’acume critico di Setta ma anche richiami alla cortesia e all’empatia nei confronti di chi sta costruendo una carriera mediatica. Alcuni follower hanno addirittura avvertito la giornalista del potenziale arrivo di critiche più intense da parte delle fan più agguerrite.
Difensori e critici
La difesa di Zeudi si è articolata su argomentazioni che hanno evidenziato la sua educazione e autenticità percepita da chi la segue: per molti, l’ospite è «vera e perbene», un ritratto che contrasta con l’etichetta di insufficienza assegnata nel tweet. Dall’altro lato, i sostenitori di Setta hanno sottolineato la funzione del commento critico nel panorama televisivo: la libertà di giudicare, per alcuni, è parte integrante del confronto pubblico su qualità e stile delle apparizioni in tv.
Gli altri giudizi di Monica Setta sulla puntata
Non tutto è stato critico: Monica Setta ha elogiato l’intervista a Micaela Ramazzotti, definendola intensa e originale, e ha apprezzato il ritmo e il coraggio delle domande rivolte ad Amanda Lear. Per Setta, alcune ospitate hanno rappresentato un esempio di giornalismo d’intervista capace di scavare oltre la superficie, mettendo in luce aspetti inediti dei personaggi coinvolti e generando contenuti realmente notiziabili.
Apprezzamento per l’approccio di Francesca Fagnani
La conduttrice ha anche elogiato la padrona di casa delle interviste, sottolineando come le domande intrusive e dirette possano portare verità e rivelazioni: un approccio che, secondo Setta, non mira alla provocazione fine a se stessa ma a sollecitare risposte che spesso diventano materia di discussione pubblica. In questo senso, l’abilità di porre interrogativi scomodi è stata vista come un valore professionale.
Il valore delle interviste nel palinsesto televisivo
Nel contesto attuale, segnato da format celebrativi e interviste di circostanza, programmi come Belve e Storie di Donne al Bivio si ritagliano uno spazio rilevante proprio grazie a domande non banali. La critica di Setta, dunque, va letta anche come parte di un dialogo più ampio sulla qualità dei contenuti: se da un lato esistono ospiti che convincono pienamente, dall’altro vi sono presenze percepite come meno efficaci nel dialogo con il conduttore.
La vicenda rimarca inoltre la natura fluida del consenso mediatico: un tweet può essere spunto per lodi, attacchi o per richieste di maggiore tatto. Che si sia d’accordo con Monica Setta o con chi difende Zeudi Di Palma, il confronto mette in evidenza l’importanza di valutare sia la forma che la sostanza delle interviste, preservando il ruolo del pubblico nel giudicare ciò che vede in onda.