Un gesto improvviso e letale ha trasformato i corridoi di scuola in scena di tragedia: Abanoud “Aba” Youssef è stato accoltellato a La Spezia. I primi riscontri dell’autopsia hanno chiarito la brutalità del colpo mortale, mentre la città si prepara all’ultimo saluto con i funerali e una giornata di lutto cittadino.
Abanoub Youssef accoltellato a scuola: l’esito dell’autopsia e il quadro giudiziario
Una ferita profonda e devastante, inferta con estrema violenza all’interno dell’istituto scolastico, ha determinato una perdita di sangue irreversibile che non ha lasciato possibilità di sopravvivenza. È questo il primo responso dell’autopsia eseguita sul corpo di Abanoud “Aba” Youssef, lo studente diciottenne ucciso all’Ipsia Einaudi-Chiodo della Spezia. L’esame medico-legale ha evidenziato come la lama abbia attraversato il costato raggiungendo organi vitali: fegato e milza compromessi, diaframma perforato e polmone sinistro lesionato.
Un danno esteso che ha portato rapidamente all’arresto cardiaco. Il professor Francesco Ventura, incaricato dalla Procura, ha parlato di un “quadro ben definito” e avrà sessanta giorni di tempo per depositare la relazione conclusiva.
Per l’omicidio è detenuto in carcere Zouhair Atif, 19 anni, accusato di omicidio aggravato dai futili motivi e sottoposto a sorveglianza rafforzata. Gli inquirenti proseguono le indagini per chiarire ogni aspetto della vicenda, inclusa la provenienza del coltello e la dinamica esatta dell’aggressione, mentre restano da ascoltare ulteriori testimoni presenti a scuola quel giorno.
A far luce sul movente è stata ancora una volta la fidanzata di Zouhair, minorenne, ascoltata a lungo dai magistrati. La ragazza ha riferito che all’origine della lite ci sarebbe stata un’immagine che la ritraeva insieme ad Aba, circostanza che avrebbe alimentato gelosia e tensioni; in seguito ha ipotizzato che potesse trattarsi di una foto artificiale: “Temo sia tutta colpa di una foto di me e Abanoub abbracciati”. Dopo l’accoltellamento, il 19enne si sarebbe diretto nell’aula della giovane mostrando l’arma ancora sporca di sangue, prima di essere disarmato da un insegnante.
Abanoub Youssef accoltellato a scuola: oggi il giorno dei funerali
Intanto La Spezia si stringe attorno alla famiglia della vittima. Oggi, giovedì 22 gennaio, la città osserverà il lutto cittadino e alle 15, nella cattedrale di Cristo Re, si terranno i funerali con rito copto e cattolico, preceduti dal corteo funebre.
Nella sala di culto copta continuano le visite di amici e connazionali: “La famiglia di Aba è rovinata. La madre è un corpo senz’anima”, ha raccontato lo zio Abram Attia, sottolineando la vicinanza ricevuta da istituzioni e cittadini. Sul fronte scolastico, la dirigenza dell’Einaudi-Chiodo ha difeso il proprio operato con una lettera aperta, ribadendo che il silenzio iniziale è stato scelto per rispetto della vittima e del lavoro della magistratura.