La procura del New Mexico ha disposto che numerose società mettano sotto tutela i propri archivi contenenti informazioni collegate a Jeffrey Epstein e ad alcuni suoi stretti collaboratori. Le lettere, inviate il mese scorsoimpongono la conservazione di documenti in attesa di richieste formali da parte del Dipartimento di Giustizia statale, dopo la riapertura dell’indagine avvenuta all’inizio di quest’anno.
L’attenzione investigativa è concentrata sul Zorro Ranchla tenuta di Epstein nella contea a sud di Santa Fe. La proprietà, estesa per circa 8.000 acri e situata a circa 50 chilometri dalla città, è stata indicata come uno dei luoghi dove sarebbero avvenuti adescamenti e abusi, insieme ad altre residenze dell’uomo, tra cui la casa di Manhattanla tenuta di Palm Beach e l’isola privata nelle Isole Vergini.
Quali aziende sono coinvolte e perché
Tra i destinatari delle comunicazioni figurano grandi istituti finanziari e operatori tecnologici: nomi come JPMorgan ChaseDeutsche Bank e American Express sono stati indicati insieme a piattaforme di pagamento come PayPalservizi di prenotazione come Expedia e fornitori di telecomunicazioni quali AT&T e Verizon Communications. Anche colossi del cloud e della posta elettronica, tra cui Googlerisultano coinvolti nella richiesta di salvaguardia delle prove.
Le lettere richiedono la conservazione non solo dei documenti direttamente riconducibili a Epstein, ma anche delle comunicazioni con persone a lui collegate.
Soggetti indicati nelle richieste
Le missive includono dati relativi a figure specifiche legate alla gestione personale e finanziaria di Epstein: oltre a Jeffrey Epsteinvengono menzionati la sua assistente di lunga data Lesley Groff e la confidente Ghislaine Maxwellche è attualmente detenuta per reati connessi al traffico sessuale. L’ufficio del procuratore ha indicato l’intenzione di estendere le richieste anche a documenti riconducibili a Darren Indyke e Richard Kahnrispettivamente avvocato e commercialista storici della gestione patrimoniale di Epstein.
Elementi che hanno riacceso l’indagine sul ranch
La riapertura del procedimento statale segue la pubblicazione di fascicoli federali relativi al caso Epstein, che hanno acceso l’attenzione sulle accuse mosse a proposito dello Zorro Ranch. Almeno dieci donne e ragazze hanno dichiarato di essere state adescate o abusate nella tenuta; nelle carte emerse sono circolate anche segnalazioni non verificate, tra cui l’affermazione secondo cui due ragazze sarebbero morte e sepolte nella proprietà, circostanza che ha contribuito alla decisione di eseguire un controllo della tenuta durante l’ultimo anno.
Il procuratore generale del New Mexico, Raúl Torrezha sottolineato che “La riapertura dell’indagine sulle accuse relative allo Zorro Ranch di Jeffrey Epstein è stata intrapresa” con attenzione alle vittime e ha definito le lettere inviate alle aziende come un primo passo per raccogliere testimonianze. Ha inoltre aggiunto: “Continuiamo a cercare informazioni da chiunque abbia notizie riguardanti abusi o altre attività illegali avvenute nel ranch”.
Interazione con le indagini federali
Lo Stato ha richiesto copia di ogni documento che fosse già stato trasmesso alle autorità federali nell’ambito di indagini pregresse su Epstein. I funzionari statali hanno dichiarato di avere chiesto accesso completo ai fascicoli federali, ma di non averlo ancora ottenuto, motivo per cui l’invio diretto di lettere alle aziende rappresenta per loro una via alternativa per isolare e acquisire prove rilevanti.
La portata geografica e storica del caso è estrema: Epstein acquistò la tenuta intorno al 1993 e la adattò come residenza isolata. Nel corso degli anni la proprietà è stata al centro di accuse gravi che hanno portato a inchieste statali e federali differenziate.
Le società contattate hanno risposto in modo vario: alcuni gruppi hanno comunicato la disponibilità a collaborare con le autorità statali, mentre altri hanno preferito non rilasciare commenti pubblici. L’azione di conservazione riguarda dati di diversa natura, compresi movimenti finanziari, comunicazioni elettroniche e registrazioni relative a viaggi o transazioni che possano collegare persone e attività alla proprietà.
Il fascicolo aperto nel New Mexico prosegue in parallelo con altre iniziative legislative e investigative locali che mirano a chiarire quanto accaduto nello Zorro Ranch e a raccogliere elementi utili per eventuali azioni penali coordinate con le vittime. La complessità dei flussi informativi, unita alla presenza di attori nazionali e internazionali tra i destinatari delle lettere, rende la fase di raccolta documentale cruciale per il prosieguo dell’indagine.
