La giornata di oggi 16 giugno è stata scossa da una terribile scoperta che ha acceso ulteriormente i riflettori sulla pericolosità delle temperature incredibilmente elevate e/o della criminalità che in Lombardia colpisce in modo frequente perché è accaduto un fatto gravissimo che è ancora al vaglio degli inquirenti.
L’acqua perfetto refrigerio anche nel Naviglio
Con l’arrivo delle temperature estive le persone cercano i modi più disparati per rinfrescarsi ed un corso d’acqua come quello del Naviglio può essere certamente un invito suggestivo.
Tuttavia spesso non si fanno i conti con la gravità che un corso d’acqua di quel tipo si porta dietro, dall’esterno infatti può sembrare calmo ed innocuo ma in realtà non è esattamente uguale a quello di una piscina.
Per questo motivo ma non solo, se non si è abiutati e ci si tuffa ci si può presto ritrovare in un bel guaio e se non se la si riesce a cavare le conseguenze possono anche essere purtroppo fatali.
Rinvenuto il cadavere di un uomo nell’acqua
A questo proposito la scoperta fatta dai passanti questo pomeriggio, in località Corsico, del corpo senza vita di un uomo di origine straniera ne è il perfetto esempio.
Quando hanno visto l’uomo trascinato dalla corrente hanno chiamato immeditamente la polizia segnalando l’accaduto. La vittima di origine straniera potrebbe aver cercato refrigerio e essersi sporta cadendo in acqua.
Un’ altra ipotesi è legata ad un malore accidentale che lo potrebbe aver fatto cadere in acqua, non avendo più la forza di muoversi. Naturalmente queste sono delle supposizioni basate su quanto accaduto, serve l’autopsia per stabilire le cause del decesso.
Come riporta Il Giorno, le temperature che si sono alzate sono un invito a cercare refrigerio e non è detto che proprio mentre si stava rinfrescando non possa essersi sentito male cadendo in acqua.
Le indagini delle prossime ore permetteranno di fare ulteriore luce su questa tragedia che ha scosso la comunità della cittadina nell’hinterland milanese.
