Il caso della famiglia Gucci è da anni al centro della cronaca da quando l’ex moglie Patrizia Reggiani ha scontato 17 anni di carcere in qualità di mandante dell’omicidio dell’ex marito e fondatore dell’omonima casa di moda, famosa in tutto il mondo ha perso la vita.
La fondazione Fernando e Silvana Reggiani
La madre di Patrizia sul letto d’ospedale nel 2018 quando aveva 90 anni aveva fatto testamento che i beni ed il denaro sarebbero stati ceduti ad una fondazione, intitolata a lei ed al marito e gestita dall’avvocato Giani.
In questo caso per Patrizia non ci sarebbe stata alcuna possibilità di entrare in possesso dell’eredità di famiglia, di cui sarebbe stata l’unica erede, ma la situazione è cambiata grazie ad un intervento fino a quel momento non considerato ovvero quello della domestica.
Ecco quindi che viene riscritto nuovamente questo caso che sulle cronache ai tempi aveva riscosso notevole importanza, come lecito attendersi quando si parla della maison di moda italiana.
Per la figlia Patrizia un’eredità di 20 milioni
La situazione è cambiata grazie all’intervento della domestica che in un audio ha considerato come falso il testamento fatto firmare dalla donna sul letto di ospedale il 6 novembre del 2018.
Se l’accusa sarà quindi confermata ecco che tutto ritorna in discussione, compresa naturalmente l’eredità familiare che non consiste solo di denaro ma anche tra gli altri, come riporta il Corriere della Sera, di un complesso di 130 appartamenti, box e negozi dietro la Stazione Centrale di Milano, il cui valore è di circa 14 milioni di euro.
La registrazione fatta dalla governante non vede Barbieri far riferimento all’immobilità degli arti inferiori a causa dell’età avanzata, come invece compare nel testamento, oltre a questo mancano altre due circostanze citate nel testamento, il totale va quindi a 3 su 5, ecco quindi perché viene considerato falso.
