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Bufera di neve fatale a St. Moritz: disperso da giorni, ritrovato morto Luciano Capasso

Luciano Capasso morto

Dopo giorni di ricerche disperate a Saint Moritz: Luciano Capasso è morto, travolto dalla bufera durante la sua escursione in montagna.

La montagna può trasformarsi rapidamente da luogo di avventura a teatro di tragedia. La storia di Luciano Capasso, 25enne ex militare disperso sulle nevi di St. Moritz, racconta quanto la natura possa essere imprevedibile e quanto il coraggio e la preparazione, purtroppo, a volte non bastino. Il giovane è stato trovato morto dopo giorni di ricerche disperate.

Luciano Capasso disperso nelle montagne svizzere: l’ultimo messaggio e il dolore della famiglia

Il giovane aveva inviato il suo ultimo messaggio via GPS militare al fratello il 20 febbraio, scrivendo: “cerco di rimanere vivo”. Quattro giorni di speranza si sono infranti contro la furia della natura: una bufera e probabilmente una valanga lo hanno travolto mentre affrontava le montagne che amava scalare.

Luciano Capasso, scomparso da giorni in Svizzera è stato trovato morto

Luciano Capasso, 25 anni, originario di Qualiano (Napoli), è stato purtroppo ritrovato senza vita dopo essere scomparso per cinque giorni sulle montagne di Saint Moritz, in Svizzera. Il giovane, che lavorava come autista presso il Badrutt’s Palace Hotel, era uscito per un’escursione a quota 2700 metri quando è stato sorpreso da una violenta bufera di neve. Da quel momento, le comunicazioni si erano interrotte e ogni traccia di lui era sparita.

Come riportato da Il Messaggero, la notizia del ritrovamento è stata confermata dalla madre, Raffaella Grande, e dall’avvocato di famiglia, Sergio Pisani. “Luciano non era uno sprovveduto, anzi era un ex militare, addestrato proprio per sopravvivere in situazioni estreme”, ha ricordato il legale, sottolineando quanto le difficili condizioni meteorologiche abbiano ostacolato le operazioni di soccorso nonostante una geolocalizzazione precisa.

La madre, tra la disperazione, ha espresso dubbi sui mezzi di soccorso: “Mi chiedo se potevano essere utilizzati mezzi quali droni o altro per trovarlo anche nei giorni precedenti nonostante il maltempo”. Ora, come ha concluso l’avvocato Pisani, “vanno verificate anche altre circostanze, ma ora è il momento del dolore”, un silenzio necessario per elaborare la perdita di un giovane così preparato e amato.