Una battuta di caccia nelle campagne del Sulcis si è trasformata improvvisamente in tragedia a causa di un malore improvviso che non ha lasciato scampo al vicesindaco del paese. L’episodio ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi e ha generato profondo sgomento nella comunità locale, che si è stretta nel dolore per l’accaduto.
Malore durante una battuta di caccia, muore vicesindaco del paese: aveva 56 anni
Nella tarda mattinata di domenica 12 aprile, nelle aree rurali di Villamassargia, si è consumata la tragedia che ha coinvolto Carlo Alberto Pinna, 56 anni, impegnato in una battuta di caccia insieme ad alcuni amici. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato colpito da un improvviso arresto cardiaco, che non gli ha lasciato scampo.
L’allarme è scattato immediatamente grazie ai compagni che si trovavano con lui, i quali hanno contattato i soccorsi e tentato le manovre di rianimazione seguendo le indicazioni telefoniche del personale sanitario del 118. Nonostante l’intervento rapido dell’ambulanza, ogni tentativo si è rivelato inutile.
Professionista molto stimato, Pinna era noto anche per il suo ruolo di medico veterinario del Servizio veterinario della ASL Sulcis, oltre che per l’impegno amministrativo nel comune di Masainas. La notizia della sua scomparsa ha rapidamente fatto il giro del territorio, lasciando sgomento tra cittadini, colleghi e amministratori locali.
Malore durante una battuta di caccia, muore vicesindaco del paese: il cordoglio della comunità
Il lutto ha colpito profondamente l’intera comunità, portando il Comune a sospendere tutte le iniziative previste per la giornata, compresi spettacoli, balli e concerti legati alla sagra del carciofo spinoso. Tra gli eventi annullati anche le esibizioni di Maria Giovanna Cherchi e dei Dilliriana, in segno di rispetto e vicinanza alla famiglia. Il sindaco Gian Luca Pittoni ha ricordato con parole intense il collega e amico: “È difficile trovare le parole. La nostra comunità perde non solo il suo vicesindaco, ma anche uno stimato medico veterinario e una persona eccezionale. Ho condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia, e questa perdita lascia un vuoto incolmabile”. In un altro passaggio ha aggiunto: “È stato un punto di riferimento per molti, un uomo buono, capace di affrontare ogni sfida con integrità”.
A queste espressioni di cordoglio si sono aggiunte quelle di altri amministratori del territorio, tra cui il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, che ha sottolineato come il territorio perda “una bella persona, uno stimato medico veterinario, nonché un ottimo amministratore locale che ha sempre operato per il bene pubblico con impegno, serietà e dedizione”. Numerosi anche i messaggi provenienti dai comuni vicini, che hanno voluto stringersi attorno alla famiglia e alla comunità di Masainas in questo momento di profondo dolore.