> > Paura durante la festa, 17enne mette olio motore nel drink dell'amico: ricove...

Paura durante la festa, 17enne mette olio motore nel drink dell'amico: ricovero d'urgenza

Paura durante la festa, 17enne mette olio motore nel drink dell'amico: ricovero d'urgenza

Il 16enne è stato portato d'urgenza all'ospedale di Verbania per una grave intossicazione da idrocarburi. Le conseguenze

“Uno scherzo”, che però ha avuto un epilogo drammatico arrivando a sfiorare la tragedia. É accaduto durante una festa di compleanno in spiaggia a Verbania,

sul lago Maggiore, quando un 17enne ha pensato bene di mettere nel drink di un amico 16enne dell’olio motore. Il minorenne si è sentito subito male ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale.

Cosa dicono i medici.

Mette nel drink dell’amico olio motore: tragedia sfiorata durante la festa

Doveva essere una festa di compleanno in spiaggia ma è finita al pronto soccorso. Dove un 16enne è stato portato d’urgenza a seguito di una forte intossicazione da idrocarburi: a causa di un amico che, poco prima, aveva messo nel suo drink ‘per scherzo’, dell’olio motore che il giovane.

I fatti sono avvenuti lo scorso 4 aprile a Verbania ed il 17enne autore del gesto, che ha ammesso le sue responsabilità, è stato denunciato per avvelenamento e lesioni personali. É stato lui ad offrire all’amico una bevanda gassata ma al primo sorso il 16enne si è reso subito conto che qualcosa era stato aggiunto.

Si è sentito male pochi minuti dopo: gran parte dei presenti, presi dal panico, si sarebbero allontanati e solo due di loro hanno prestato soccorso al 16enne chiamando i soccorsi.

I sanitari lo hanno trasportato in codice rosso all’ospedale di Verbania dove è stato ricoverato. L’identificazione dell’autore del gesto è stata resa possibile dalle indagini coordinate dalla Procura dei minori di Torino: avrebbe detto all’amico che si trattava di “un drink buono” definendo il suo gesto “uno scherzo”.

Il 16enne è stato sottoposto, su indicazione del centro antiveleni di Bergamo, ad uno specifico trattamento per poi essere dimesso con una prognosi di pochi giorni. Ma a seguito di una seconda visita i medici hanno mantenuto cautela in merito alla possibilità di complicazioni future, in merito alle quali dovranno essere condotti ulteriori accertamenti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app