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Incidente a Celle Ligure: bambina di 3 anni soccorsa dopo essere stata risucchiata da una vasca idromassaggio

Incidente a Celle Ligure: bambina di 3 anni soccorsa dopo essere stata risucchiata da una vasca idromassaggio

Una bambina di circa tre anni è rimasta coinvolta in un incidente in una vasca idromassaggio a Celle Ligure; soccorsa dai mezzi di emergenza e trasferita in elicottero all'Istituto Giannina Gaslini, è in prognosi riservata mentre i carabinieri indagano sulla dinamica.

Nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio 2026 una famiglia in vacanza ha vissuto momenti di forte apprensione a Celle Ligure, in provincia di Savona. Una bambina di circa tre anni è rimasta coinvolta in un incidente all’interno della vasca idromassaggio di un residence: secondo le prime ricostruzioni la piccola sarebbe stata risucchiata dal bocchettone di aspirazione della vasca, rimanendo incastrata.

Sul posto è scattato immediatamente l’allarme e sono intervenuti i soccorsi locali.

La chiamata ai servizi di emergenza è arrivata intorno alle 16:30. Hanno risposto la Croce Rosa di Celle, il personale sanitario del 118 e l’elisoccorso Grifo decollato da Albenga. Dopo le prime cure sul posto la bambina è stata trasferita in volo all’Istituto Giannina Gaslini di Genova per accertamenti specialistici; è stata presa in carico dal team di emergenza pediatrica e ricoverata in prognosi riservata, sebbene al momento sia segnalata in condizioni stabili.

Dinamica dell’incidente

Le informazioni raccolte nelle ore successive indicano che la piccola sarebbe stata attratta dalla corrente generata dal sistema di aspirazione della vasca, restando bloccata al bocchettone. Questo tipo di evento può provocare traumi agli arti e altri danni dovuti alla forza del flusso e alla conseguente impossibilità di liberarsi rapidamente.

Gli operatori sanitari hanno prestato soccorso immediato per stabilizzare la bambina prima del trasferimento in elicottero, mentre i familiari sono stati assistiti dal personale del residence e dalle forze dell’ordine arrivate sul posto.

Cosa è il bocchettone di aspirazione

Il bocchettone di aspirazione è un elemento dell’impianto idraulico della vasca che consente il ricircolo dell’acqua attraverso filtri e pompe. Se non dotato di adeguate protezioni o se mal funzionante, il bocchettone può generare una depressione sufficiente a trattenere corpi o estremità. Per questo motivo le normative di sicurezza prevedono scudi, griglie antitrapasso e manutenzioni periodiche per ridurre il rischio di incidenti, soprattutto in contesti frequentati da bambini e persone vulnerabili.

Intervento dei soccorsi e percorso sanitario

L’efficacia dell’intervento dipende dalla rapidità e dal coordinamento tra le squadre giunte sul luogo: la Croce Rosa di Celle ha fornito le prime cure, il personale del 118 ha gestito l’emergenza sanitaria e l’elisoccorso Grifo ha consentito il trasferimento rapido al centro pediatrico specializzato. All’Istituto Giannina Gaslini la bambina è stata sottoposta a esami diagnostici e a terapie d’urgenza: il nosocomio genovese è una struttura di riferimento per l’emergenza pediatrica e dispone di equipe dedicate in grado di gestire traumi e complicanze correlate a questi eventi.

Il ruolo dell’elisoccorso

L’uso dell’elisoccorso in casi pediatrici gravi permette di ridurre i tempi di trasporto verso centri specialistici. Nel caso in esame, il velivolo ha consentito il trasferimento immediato evitando possibili ritardi legati al traffico e alle distanze, elementi che possono influire negativamente sull’esito clinico. Gli operatori a terra e in volo lavorano in sinergia per mantenere la stabilità del paziente durante tutto il trasferimento.

Indagini e responsabilità

Sul luogo è intervenuta anche la stazione dei carabinieri di Celle Ligure, che ha avviato accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente. Le verifiche dovranno stabilire se vi sono stati guasti all’impianto, omissioni nella manutenzione o carenze nella segnaletica di sicurezza. Gli accertamenti tecnici e le perizie sull’impianto saranno fondamentali per individuare eventuali responsabilità civili o penali e per comprendere se il residence rispettava le normative vigenti in materia di sicurezza degli impianti idraulici.

Prevenzione e raccomandazioni

Oltre agli aspetti legali, l’episodio riporta all’attenzione la necessità di rigorose misure di prevenzione: installare griglie di protezione, eseguire controlli periodici e assicurare la sorveglianza degli adulti in prossimità di vasche e piscine. Per le famiglie la raccomandazione principale è evitare che bambini molto piccoli accedano alle vasche idromassaggio senza supervisione e informarsi sulle condizioni dell’impianto prima dell’uso.

Al momento la bambina resta ricoverata all’Istituto Giannina Gaslini in prognosi riservata mentre i medici proseguono gli accertamenti clinici e i carabinieri completano le indagini per ricostruire l’accaduto e valutare eventuali responsabilità. Le autorità locali e il personale sanitario hanno fornito aggiornamenti iniziali, ma la priorità rimane il monitoraggio delle condizioni della piccola e lo svolgimento delle verifiche tecniche necessarie per evitare simili incidenti in futuro.