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Allerta meteo, rischio forti temporali e allagamenti: ecco le regioni interessate

Allerta meteo, rischio forti temporali e allagamenti: ecco le regioni interessate

Il caldo resta protagonista, ma l’instabilità pomeridiana porta rovesci intensi e allerta meteo in diverse regioni italiane: ecco le zone interessate.

Il caldo continuerà a dominare i prossimi giorni in Italia, ma l’alta pressione non riuscirà a garantire stabilità assoluta: nelle aree interne del Centro-Sud aumenterà infatti il rischio di temporali improvvisi. Tra temperature elevate e fasi di instabilità, la Protezione Civile ha segnalato diverse criticità legate a forti rovesci, grandinate e possibili disagi idrogeologici, con cinque regioni interessate dall’allerta meteo.

Instabilità pomeridiana anche nei prossimi giorni, ma il caldo non arretra

La situazione resterà pressoché invariata anche nella giornata di martedì, quando l’anticiclone continuerà a dominare lo scenario generale senza però impedire lo sviluppo di fenomeni temporaleschi nelle ore più calde. Durante la mattinata il tempo sarà in prevalenza stabile, ma con il passare delle ore aumenteranno le nubi a sviluppo verticale, con possibili primi temporali già verso mezzogiorno e un’intensificazione tra il primo pomeriggio e la sera.

Le zone maggiormente esposte saranno ancora una volta quelle appenniniche comprese tra Abruzzo e Calabria, con particolare attenzione a Molise, Campania e Basilicata. I fenomeni potranno risultare accompagnati da fulmini, grandinate isolate e raffiche di vento, anche se resteranno concentrati in aree limitate e con distribuzione irregolare. La loro presenza non sarà comunque sufficiente a interrompere la fase di caldo intenso che continuerà a interessare la Penisola.

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L’ondata di calore continuerà a interessare gran parte dell’Italia, grazie alla presenza dell’alta pressione che manterrà condizioni prevalentemente stabili e temperature elevate. Tuttavia, l’anticiclone non sarà sufficiente a garantire un tempo completamente tranquillo su tutto il territorio nazionale. A partire dalla serata di lunedì 6 luglio, infatti, l’atmosfera ha iniziato a mostrare segnali di maggiore instabilità, soprattutto nelle aree interne del Centro e del Sud, dove sono previsti rovesci e temporali anche localmente intensi. Per questo motivo la Protezione Civile ha attivato diverse allerte meteorologiche legate al rischio di fenomeni violenti, possibili allagamenti e criticità idrogeologiche.

L’allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico ha coinvolto Abruzzo, Marche, Molise e Basilicata già dalla sera di lunedì 6 luglio. A queste regioni si è aggiunta la Campania, dove la Protezione Civile regionale ha emesso un avviso valido fino alle ore 20 su gran parte del territorio. In Abruzzo la maggiore attenzione è rivolta alla Marsica e ai bacini del Tordino-Vomano, del Pescara, dell’Aterno e dell’Alto Sangro, mentre in Molise le zone interessate comprendono diverse aree interne come Frentani, Sannio, Matese, Alto Volturno e Medio Sangro. In Campania sono possibili acquazzoni improvvisi e temporali intensi, accompagnati da scariche elettriche, raffiche di vento e locali grandinate. Rimangono invece fuori dall’allerta la Piana Campana, Napoli, il settore vesuviano, il Cilento, la Piana del Sele e le isole del Golfo. Tra i principali rischi segnalati figurano l’aumento dei livelli dei fiumi e dei torrenti, accumuli d’acqua sulle strade, fenomeni di ruscellamento, smottamenti e caduta di massi nelle aree montuose più vulnerabili. Le zone costiere, invece, dovrebbero mantenere condizioni meteorologiche più stabili.

Anche mercoledì il quadro meteorologico seguirà una dinamica simile: l’alta pressione manterrà valori termici elevati su gran parte dell’Italia, mentre nel pomeriggio potranno nascere nuovi rovesci e temporali soprattutto lungo la catena appenninica e nelle zone montuose del Centro-Sud. La settimana proseguirà quindi all’insegna del caldo prevalente, con episodi di instabilità destinati a rimanere confinati principalmente alle aree interne e ai rilievi.

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