Una donna di 40 anni è stata arrestata a Pescara con l’accusa di tentato omicidio dopo aver ferito alla gola un uomo di 36 anni con un coccio di bottiglia durante una lite nei pressi della stazione di Porta Nuova. La vittima, in gravi condizioni, è stata soccorsa dopo aver cercato aiuto in un supermercato vicino.
Decisive le immagini delle telecamere di sorveglianza, mentre l’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nella zona.
Le polemiche sulla sicurezza nella zona della stazione a Pescara
Come riportato da Today, l’episodio ha suscitato anche la reazione del Partito Democratico di Pescara, che ha sollevato interrogativi sulle condizioni di sicurezza nell’area compresa tra il rilevato ferroviario, la stazione di Porta Nuova e Pescara Vecchia.
Secondo il gruppo consiliare dem, da tempo residenti e commercianti segnalerebbero situazioni problematiche senza ricevere risposte adeguate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Masci, esponente di Forza Italia.
«Da anni i cittadini denunciano il clima invivibile della zona fra il rilevato ferroviario, la stazione di Porta Nuova e Pescara Vecchia», hanno dichiarato il capogruppo comunale Piero Giampietro e i consiglieri Giovanni Di Iacovo, Francesco Pagnanelli, Michela Di Stefano e Marco Presutti, insieme al vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli.
Pescara, donna arrestata per tentato omicidio: ferisce un uomo alla gola con un coccio di bottiglia
Una donna di 40 anni, di origine straniera, è stata arrestata dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio dopo aver colpito al collo un uomo di 36 anni con un frammento di bottiglia. Come riportato da Sky Tg24, l’aggressione è avvenuta nella mattinata di domenica 11 ottobre, nei pressi del parcheggio della stazione ferroviaria di Pescara Porta Nuova, al termine di una discussione che, secondo quanto riferito dalla stessa quarantenne, sarebbe scoppiata per futili motivi. Il ferito, anche lui straniero, ha riportato lesioni gravi ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Pescara, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Dopo l’arresto, la donna sarebbe stata trasferita nel carcere di Chieti, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’allarme è scattato intorno alle 11, quando alla sala operativa della Questura è arrivata una segnalazione per una violenta lite nella zona della stazione. Poco dopo, un’altra richiesta di intervento è partita da un supermercato situato nelle vicinanze, dove il 36enne si era rifugiato per cercare soccorso. Contemporaneamente all’arrivo sei soccorsi del 118, gli agenti delle volanti hanno avviato le ricerche nell’area interessata e nelle strade vicine. In piazza Garibaldi hanno individuato una donna a bordo di un’ambulanza, con alcune macchie di sangue sui pantaloni. Accompagnata in Questura per essere ascoltata, la quarantenne avrebbe ammesso di aver aggredito un conoscente durante la discussione.
A confermare la ricostruzione sono state le registrazioni della videosorveglianza comunale, che avrebbero ripreso la lite, la rottura della bottiglia e il successivo colpo al collo.
