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Banda della minicar, arriva la svolta nelle indagini: la scoperta sugli aggressori

Banda della minicar, arriva la svolta nelle indagini: la scoperta sugli aggressori

Sono già sei le vittime della banda della minicar, tra cui l'attore Davide Iacopini, ancora ricoverato in gravi condizioni. Le indagini sono però a una svolta, con i responsabili che potrebbero presto venire identificati.

Si è di fronte a una possibile svolta riguardante la cosiddetta banda della minicar, che ha seminato il panico a Roma, tra Monteverde, Testaccio e Trastevere. Sono già sei le aggressioni, tra quella all’attore Davide Iacopini, ancora ricoverato in gravi condizioni. Ma ecco cosa si è scoperto sugli aggressori.

Banda della minicar: svolta vicina nelle indagini?

Proseguono senza sosta le indagini al fine di rintracciare la cosiddetta banda della minicar, che da settimana semina il panico a Roma, tra Monteverde, Testaccio e Trastevere. Sono già sei le aggressioni, tra cui quella all’attore Davide Iacopini, aggredito lo scorso 5 di ottobre in via Barrili. Le sue condizioni sono ancora gravi.

L’attore ha già subito due interventi neurochirurgici a causa di un grave trauma cranico. Le persone aggredite o erano a piedi, o in bici, o a bordo di un monopattino. Secondo le testimonianze i responsabili erano a bordo di una minicar nera, auto che si sta cercando. Gli elementi sino a questo momento raccolti e le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno già ristretto il campo, con le indagini vicine a una svolta.

Banda della minicar, arriva la svolta nelle indagini: la scoperta sugli aggressori

Siamo vicini a una possibile svolta sull’identificazione della cosiddetta banda della minicar. Fondamentale è stata ad esempio la testimonianza delle persone aggredite, con una delle vittime che avrebbe notato a bordo della minicar un ragazzo molto giovane con i capelli biondi, corti e con una corporatura esile. Questa descrizione, unita alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, potranno aiutare gli investigatori a risalire all’identità del ragazzo. Inoltre fondamentale anche la descrizione della minicar, di colore scura e con una ammaccatura sul cofano, con gli investigatori che stanno cercando di risalire alla targa. Nel frattempo, nelle scorse ore sarebbe stato denunciato il furto di una minicar con caratteristiche simili a quelle del mezzo descritto dalle vittime. Per quanto riguarda il movente, sale l’ipotesi di una challenge sui social.

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