Antonella Di Jelsi, 50 anni, e sua figlia Sara Di Vita, 15 anni, non sono morte per intossicazione. E’ arrivata la svolta sul caso: è stata aperta un’inchiesta per omicidio.
Mamma e figlia morte a Campobasso, svolta nelle indagini: non sono morte per intossicazione
Fino a ora si pensava che Antonella Di Jelsi e sua figlia Sara Di Vita fossero morte per un’intossicazione alimentare. Le due donne sono morte poco dopo Natale all’ospedale Cardarelli di Campobasso, dopo che si erano sentite male in seguito a una cena, alla quale aveva partecipato anche il marito/padre, che però è sopravvissuto, e alla quale invece non aveva partecipato la figlia/sorella più grande. Da subito si era pensato a una intossicazione alimentare ma ecco che è arrivata l’incredibile svolta: mamma e figlia sono state avvelenate.
Mamma e figlia morte a Campobasso, non fu intossicazione: aperta un’inchiesta per omicidio
Nu fu intossicazione ma omicidio. E’ questa l’incredibile svolta nelle indagini in seguito alla morte di mamma e figlia a Campobasso lo scorso dicembre. Le due donne infatti sarebbero state avvelenate nella loro casa di Pietracatella con la ricina. Tracce di veleno sono state trovate nel sangue durante gli esami eseguiti sia in Italia che all’estero (Svizzera e Stati Uniti.) Ora è stato dunque aperto un nuovo fascicolo, al momento contro ignoti, per duplice omicidio premeditato, da quanto si apprende da fonti qualificate.