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Manovra 2027, cosa cambia per gli italiani: tutte le novità annunciate da Meloni

Manovra 2027, cosa cambia per gli italiani: tutte le novità annunciate da Meloni

Manovra 2027, cosa cambia dopo il via libera del Cdm: taglio Irpef, agevolazioni sugli affitti e nuovi bonus per famiglie, giovani e anziani. Ecco tutte le novità.

La Manovra 2027 vale circa 26 miliardi di euro e introduce nuove misure per famiglie, lavoratori, giovani e pensionati. Dopo il via libera del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni ha illustrato le principali novità, dal taglio dell’Irpef alle agevolazioni sugli affitti, passando per gli aiuti alla natalità, i fondi per la sanità e gli interventi a sostegno delle imprese.

Previsti anche nuovi investimenti per l’efficientamento energetico di scuole e ospedali e maggiori contributi da banche, assicurazioni e altri settori per finanziare il provvedimento.

Manovra 2027, dal taglio Irpef agli affitti: le novità per cittadini e giovani

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge di Bilancio 2027, una misura economica che, secondo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, vale circa 26 miliardi di euro.

Nel corso della conferenza stampa, la premier ha illustrato gli interventi che il governo intende mettere in campo per sostenere il potere d’acquisto, favorire la natalità e alleggerire alcuni costi per famiglie e lavoratori. Una parte delle risorse servirà a mantenere le agevolazioni già introdotte e destinate a scadere alla fine del 2026, per un valore stimato di circa 9 miliardi.

Tra le novità fiscali spicca l’estensione del secondo scaglione Irpef al 33% fino a 55mila euro di reddito annuo. Il risparmio massimo previsto per i contribuenti interessati è di 500 euro l’anno. Meloni ha spiegato che l’intervento rappresenta un ulteriore passo rispetto alle precedenti riduzioni fiscali, precisando che portare la soglia a 60mila euro avrebbe richiesto una spesa decisamente maggiore. «Lavoreremo per continuare ad allargare la platea», ha assicurato la presidente del Consiglio, indicando il ceto medio tra i destinatari delle misure.

Il provvedimento affronta anche il tema dell’accesso alla casa, particolarmente rilevante per le nuove generazioni. Per gli immobili affittati con contratti a canone concordato, la cedolare secca scenderà al 5%, mentre per le locazioni destinate a giovani fino a 35 anni è prevista un’aliquota dell’1%, secondo quanto annunciato dal governo. Sul fronte della natalità, è stato presentato un fondo previdenziale per i neonati: l’Inps aprirà una posizione individuale con un primo contributo statale di 100 euro, che potrà essere integrato dai familiari. Le somme resteranno vincolate fino alla maggiore età, salvo situazioni eccezionali, e potranno essere utilizzate per gli studi universitari, l’avvio di un’attività o la previdenza complementare.

La manovra prevede inoltre un rafforzamento del congedo parentale retribuito all’80%: per le famiglie con un secondo figlio i mesi potranno arrivare complessivamente a cinque, mentre per quelle con almeno tre figli saliranno a sei. Confermata anche, secondo quanto dichiarato dalla premier, l’esenzione strutturale dal bollo auto per i veicoli fino a 80 kilowatt e per le moto, una misura che dovrebbe riguardare circa il 70% dei mezzi in circolazione. Sarà infine possibile richiedere targhe personalizzate, pagando il relativo costo.

Sanità, scuole e anziani nella Manovra 2027: nuovi fondi per i servizi pubblici

Una quota significativa degli interventi riguarda la tutela della salute e il miglioramento dei servizi pubblici. Il Fondo sanitario nazionale crescerà di 3,4 miliardi di euro, raggiungendo i 146,3 miliardi nel 2027. Una parte dell’incremento sarà destinata a migliorare le retribuzioni dei medici che lavorano nei pronto soccorso, considerati un presidio essenziale per l’assistenza ai cittadini. A questo stanziamento si aggiunge un voucher sociale da 300 euro rivolto agli over 75 con una pensione annua fino a 28mila euro. La misura, che secondo Meloni potrebbe interessare 5,5 milioni di persone, sarà utilizzabile per farmaci, visite specialistiche e prestazioni sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale. Il costo indicato dalla premier è di 1,6 miliardi di euro. Sommando questo intervento ai nuovi finanziamenti per la sanità pubblica, le risorse annunciate per il settore raggiungono circa cinque miliardi.

Tra le iniziative legate alla qualità degli ambienti pubblici figura il piano per installare climatizzatori e pompe di calore nelle scuole, finanziato attraverso una parte delle risorse della cosiddetta NEC energia. Lo stesso programma comprenderà interventi per ridurre i consumi energetici di università, ospedali e impianti sportivi, oltre a investimenti per la mobilità ferroviaria e sostenibile.

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha definito il ricorso alla flessibilità europea un risultato del negoziato con Bruxelles, sottolineando che le risorse saranno impiegate per iniziative di interesse generale. L’attuazione delle misure è prevista attraverso bandi nel 2027, mentre i finanziamenti dovrebbero essere erogati dal 2028. Il governo ha inoltre annunciato un contributo da un miliardo di euro per contenere il costo dell’energia delle piccole e medie imprese, affiancando il meccanismo già previsto per le aziende energivore.

Sul fronte fiscale, il vicepremier Antonio Tajani ha comunicato il rinvio di sei mesi della sugar tax e della plastic tax. Il pacchetto comprende anche interventi a favore degli autonomi, con l’innalzamento a 100mila euro della soglia per la flat tax, e misure per la sicurezza, le retribuzioni e la flessibilità pensionistica, rivendicate dal vicepremier Matteo Salvini.

Come sarà finanziata la Manovra 2027: il contributo di banche e imprese

Per sostenere le nuove spese, l’esecutivo punta su una combinazione di contributi provenienti da diversi comparti economici e riduzioni della spesa pubblica. Meloni ha indicato circa 700 milioni di euro a carico del settore energetico e un importo analogo dal comparto dei giochi. Oltre cinque miliardi dovrebbero invece arrivare dal mondo finanziario, attraverso misure che coinvolgono banche e assicurazioni, con specifiche tutele per alcune realtà di dimensioni più contenute e un aumento della Tobin tax. A queste entrate si aggiungono risparmi per circa un miliardo derivanti dai tagli ai ministeri. La premier ha riconosciuto che non è stato raggiunto un accordo preventivo con gli istituti finanziari, ma ha auspicato che il contributo richiesto venga accolto come una forma di partecipazione allo sforzo collettivo.

La manovra dovrà ora proseguire il proprio iter istituzionale prima che le misure annunciate possano diventare definitive. Importi, requisiti e modalità operative dovranno essere verificati sulla base del testo ufficiale e degli eventuali cambiamenti introdotti durante l’esame parlamentare.

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