Giorgia Meloni ha convocato gli alleati per un vertice in merito alla nuova manovra che dovrebbe vedere il compimento per il prossimo anno, il 2027, l’ultimo dell’attuale legislatura. Sul tavolo nell’incontro i giovani e agevolazioni per coloro che sono al primo impiego e lo scottante tema delle pensioni e la relativa buonuscita per chi lascia il mondo del lavoro il prossimo anno.
Manovra 2027, il governo Meloni dice addio al taglio dell’Irpef
Tra i temi più cavalcati dalla maggioranza per la manovra vi era anche il taglio dell’Irpef. Dopo un’attenta riflessione si è deciso di non applicarlo.
Salta quindi il taglio dell’IRPEF per i redditi al di sopra dei 50 mila euro.
Non è una bocciatura totale ma almeno per il momento non sarà impiegato. Il prossimo futuro potrebbe vedere quindi una novità sotto questo fronte.
Discussa la manovra 2027: il governo Meloni pensa ai giovani e ai pensionati
Rispetto al tema delle pensioni, molto dibattuto in tempi recenti, il governo starebbe pensando di introdurre un fondo ad hoc per la buonuscita di chi lascia il mondo del lavoro nel 2027.
Si tratterebbe di un fondo che costerebbe al governo un miliardo o poco meno, la cifra non è ancora stata decisa. E’ bene ricordare che qualora entrasse in vigore sarebbe solo per il 2027.
Altro tema di stretta attualità quello dei giovani, come riporta Adnkronos, il pacchetto fiscale del governo prevederà misure per i giovani al di sotto dei 30 anni, a dichiararlo il ministro dell’Economia e della Finanza Giorgetti.
In merito all’estensione della flat tax per gli autonomi, il ministro ha risposto che molto probabilmente ci sarà anche se non è ancora ufficiale.
A proposito di tasse, Giorgetti ha spiegato che vi sarà una detassazione per i giovani al primo impiego e una flat tax al 5% per i neoassunti under 35. Inoltre per gli anziani potrebbe esserci una card per aiutarli a sostenere le spese mediche al di fuori del sistema sanitario, molto costose, sopratutto quelle per la cura dentale.
