Alessandro Di Battista ha concesso una intervista al podcast “Vox On Air“, nella quale ha parlato di quanto accaduto a Cuba, dove è stato operato d’urgenza per un tumore al cervello. L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, ha raccontato di aver avuto paura di morire.
Alessandro Di Battista, la confessione choc: “Ho avuto paura di morire a Cuba”
In una intervista al podcast “Vox On Air”, Alessandro Di Battista è tornato su quanto accaduto qualche mese fa a Cuba, dove è stato operato d’urgenza per un tumore al cervello: “A Cuba ho avuto proprio paura di morire, di non rivedere i miei figli. Avevo paura di morire. Il neurochirurgo mi ha operato in condizioni drammatiche, in un ospedale senza acqua e luce.
Hanno scritto così tante scemenze, alcuni giornali mi hanno dato per morto. È il tema della comunicazione di oggi: conta più arrivare primi che scrivere la verità, sai i click contano e quindi ‘Di Battista è morto’. Ho fatto un po’ di querele.”
Alessandro Di Battista: “Meloni mi ha chiamato. E’ stata umana”
Sempre al podcast “Vox On Air”, Alessandro Di Battista ha parlato anche della premier Giorgia Meloni, la quale lo ha chiamato: “Meloni mi ha chiamato e mi ha quasi voluto rassicurare…
‘guarda intervengo, sistemiamo questa scemenza’. Si rendeva conto: ‘questa persona sta male, al di là del mondo, in un ospedale con medici eccezionali… togliamogli almeno questa preoccupazione, facciamogli capire che non si deve preoccupare sull’impatto mediatico di questa scemenza’, e quindi è stata umana.” Su Luigi Di Maio invece: “Vedere certe sue virate è stata una delusione, umana e politica. Mi ha fatto incazzare tanto, tant’è che abbiamo raffreddato moltissimo il nostro rapporto. Noi eravamo diventati amici, anche più che amici, perché stavamo sulla stessa barricata. Luigi è sempre stata una persona molto ambiziosa, e non è per forza sbagliato, ma sono convinto che molte cose che ha sostenuto in realtà le ha sostenute più per convenienza che per convinzione. E questa cosa mi ha deluso. Però lui in questa fase è stato presente, e mi ha dato una mano, per me è tutta acqua passata”.
