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Matteo Salvini confermato segretario della Lega: "Oggi comincia un altro percorso"

Matteo Salvini confermato segretario della Lega: "Oggi comincia un altro percorso"

Matteo Salvini è stato riconfermato segretario della Lega con il 76% dei voti. Resterà in carica per altri quattro anni, quindi sino al 2030.

Matteo Salvini è stato confermato segretario della Lega con il 76% dei voti e resterà dunque in carica sino al 2030, quindi per altri quattro anni.

Matteo Salvini confermato segretario della Lega con il 76% dei voti

Matteo Salvini è stato confermato per la quarta volta segretario della Lega. Il vicepremier e Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture ha ottenuto 465 voi contro i 146 di Garavaglia.

Quindi si è imposto con il 76% dei voti. Salvini resterà in carica quattro anni, quindi fino al 2030. E’ stato questo l’esito del voto del congresso straordinario del partito che si è espresso a scrutinio segreto. A termine della proclamazione un boato dei congressisti del partito ha salutato Salvini. Poi l’abbraccio sul palco tra lui e Massimo Garavaglia.

Ma ecco le prime parole di Salvini.

Matteo Salvini confermato segretario della Lega: “Oggi comincia un altro percorso”

Matteo Salvini è stato rieletto per la quarta volta segretario della Lega, con il 76% dei voti. Queste sono state le sue parole sul palco dopo la proclamazione: “Non ho preparato alcun discorso da riconfermato.

Ringrazio Massimo Garavaglia per essersi candidato. Oggi comincia un altro percorso: con il voto di oggi vi siete presi un impegno, sia chi ha votato Salvini chi il mio sfidante. Avremo mesi difficilissimi a livello interno: avete viste le prove di guerriglia urbana, certa sinistra che scaglia il sasso e toglie la mano, certa sinistra che condanna “ma”. Quelle due maledette lettere, hanno sbagliato “ma”, hanno esagerato “ma”. Il congresso mi sembra che abbia tracciato il solco di identità, federalismo, autonomia, ma il centralismo è sopra le nostre teste, ormai. Noi dobbiamo essere compatti. Abbiamo appena festeggiato il Governo più longevo della storia della Repubblica, non si capirebbe perché il Governo più longevo della storia della Repubblica non starà in ufficio sino all’ultimo giorno d’incarico. E’ da quattro anni che siamo leali, perché lealtà e coerenza sono sinonimi di Lega. Penso a come viene trattata la Lega in alcune regioni dove siamo in maggioranza: non tollererò più che la Lega venga considerata di serie B. Chiediamo rispetto. Spero che la mia stessa responsabilità la sentano tutti quelli che, in questi mesi, hanno trattato i loro fratelli, come fossero nemici. Con oggi dico “basta”. Mi ha molto amareggiato che, in occasione della manifestazione di Milano e del raduno di Pontida, ci siano stati dirigenti che hanno boicottato l’evento. Questo non è dare un segnale a Salvini, è il tradimento dell’essere leghisti. Io non so cosa mai ho fatto a Calenda e Renzi: questi si alzano la mattina e pensano a Salvini. Io non lo faccio: li ignoro, non li considero, semplicemente non penso faranno parte del futuro dell’Italia e dell’Europa. A chi occupa ruoli dirigenziali ben retribuiti dico che sarà intransigente con chi non rispetta quanto previsto dallo statuto. La sera delle elezioni Giorgia Meloni sarà rieletta presidente del consiglio e la Lega sarà il secondo partito della coalizione.”

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