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Meta sotto accusa: Lula vuole la cassazione di Bolsonaro

Meta sotto accusa: Lula vuole la cassazione di Bolsonaro

Lula denuncia Meta, avvia una lotta legale e tenta di ribaltare le previsioni di voto prima del ballottaggio.

Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha avviato una controversa azione legale contro la piattaforma Meta sostenendo che gli algoritmi di Facebook, Instagram e WhatsApp avrebbero favorito il suo avversario, il senatore Flávio Bolsonaro. La denuncia, presentata al Tribunale Superiore Elettorale (TSE) rappresenta l’ultimo capitolo di una disputa che si è intensificata in vista del ballottaggio fissato per il 25 ottobre.

Il ricorso di Lula contro Meta al TSE

Nel documento depositato, il Partito dei Lavoratori accusa Meta di aver manipolato la visibilità dei contenuti, limitando la diffusione di post a favore di Lula e amplificando quelli del candidato del Partito Liberale. Tra le presunte violazioni figurano il blocco di campagne pubblicitarie su Instagram e la riduzione della promozione di messaggi istituzionali, nonché la comparsa privilegiata del canale di sostegno a Flávio nelle ricerche di WhatsApp relative a Lula.

Il TSE ha già ordinato a Meta di garantire parità di trattamento tra le due campagne, ma la società ha respinto le accuse, attribuendole a malfunzionamenti tecnici e negando qualsiasi forma di discriminazione politica.

Strategia elettorale di Lula e bilancio dei sondaggi

Dopo il primo turno del 4 ottobre, in cui Flávio Bolsonaro ha superato le previsioni dei sondaggi, Lula ha pubblicamente dichiarato di sentirsi “molto bravo nelle sfide a eliminazione diretta”.

Nonostante il risultato contrario alle indagini di Datafolla (46 % per Lula contro 44 % per Bolsonaro), il suo tasso di rifiuto è rimasto solo 2 punti superiore a quello del senatore (46 % contro 44 %).

I dati più recenti di PoderData/Aya mostrano un pareggio perfetto: 50 % per ciascuno, mentre l’Istituto Vox Brasil indica un leggero vantaggio di Lula (51 % contro 49 %). Questa riduzione del margine, da un picco del 6 % a favore di Bolsonaro subito dopo il primo turno, rappresenta la più piccola differenza (1,87 %) registrata dal ritorno alla democrazia.

Il ruolo decisivo del Minas Gerais

Il Minas Gerais è tradizionalmente il termometro politico nazionale: dalla fine della dittatura militare, il candidato che vince in questo stato conquista il Palácio do Planalto. Il risultato è stato serrato, con una differenza di 590 mila voti. Lula ha trionfato solo nella città di Juiz de Fora**,** mentre il senatore ha conquistato i comuni più popolosi del nord, inclusa Montes Claros (circa 441 mila abitanti).

Le aree metropolitane di Belo Horizonte rimangono cruciali; i comuni circostanti possono fornire il cuscinetto necessario per superare la soglia di 2,2 milioni di voti mancanti, la più ridotta dal periodo post-militare.

São Paulo, il più grande collegio elettorale

Con il 21,5 % dell’elettorato nazionale, lo Stato di São Paulo è decisivo. Bolsonaro ha superato Lula di 3,4 milioni di voti nella regione, grazie a una forte performance nella Grande São Paulo, dove ha vinto 25 dei 39 comuni. Lula, però, ha mantenuto un leggero vantaggio nel totale dei voti dell’intera area urbana, e ha difeso la capitale statale.

Il modello elettorale indica che Lula dovrà guadagnare terreno nei comuni di media dimensione della periferia (es. GuarulhosOsasco) e attivare la sua tradizionale rete sindacale per contrastare la crescita del “cinturão vermelho”.

Altre variabili: astensione e terza via

Il tasso di astensione nel 2026 ha raggiunto il 21,08 % (circa 33,4 milioni di elettori), il più alto dal 1998. Gli over-70, tradizionalmente pilastri del PT hanno partecipato poco (49,1 % di assenza). Un incremento della loro affluenza potrebbe ribaltare i numeri a favore di Lula.

Nel frattempo, gli elettori delle “terze vie” (candidati esclusi al primo turno come Augusto CuryRenan Santos e Ronaldo Caiado) rappresentano più di 8,7 milioni di voti potenziali. Le recenti dichiarazioni di Cury e Caiado a favore di Bolsonaro, insieme alle posizioni di Santos, rendono incerta la direzione di questo blocco.

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