Durante l’incontro tra Francesca Fagnani e Micaela Ramazzotti a Belve, la conduttrice ha riportato alla memoria un’intervista del 2020, rilasciata dall’attrice a Candida Morvillo per Io Donna, in cui parlava di psicoterapia.
Micaela Ramazzotti a Belve: “Ho mentito sulla psicoterapia”
“Non sono nata eroina, ho la mia parte nevrotica e insicura, faccio la mia psicoterapia e la farò per anni.
Sapere che da una vita la fa anche Woody Allen mi fa sentire bene. Mi sento un’operaia del cinema il cui lavoro è raccontare l’umanità che nessuno vuole più mostrare“. Prima di lasciarsi andare a una risata fragorosa, la 47enne ha confessato, come si legge nel portale Biccy.it: “Ho detto una bugia“.
Da lì la spiegazione: “Era il periodo della psicoterapia. Faceva figo, tutti ci andavano, faceva impegnato. Mi sono detta, ‘diciamo che ho l’analista, che faccio terapia, che ho le mie nevrosi’. Non era vero nulla. Faceva attrice profonda, problematica e nevrotica“.
Micaela Ramazzotti si racconta a Belve, tra bugie e furti
Spinta da una domanda della Fagnani, l’attrice ha raccontato anche un episodio legato al suo lavoro: “Per non fare un film al quale avevo detto di sì, mi sono inventata una cosa. Sono andata di corsa dal mio otorinolaringoiatra e gli ho chiesto un certificato falso dove diceva che mi dovevo operare alle corde vocali. Quindi ho mandato il certificato finto. Il problema è che la produzione mi ha chiamata per dirmi che mi avrebbero portata a operare loro e così ho esclamato, ‘no!’“. Francesca Fagnani ha poi rivelato di sapere un segreto del passato della sua ospite: “So che lei era una ladruncola, rubava“. La Ramazzotti non ha cercato scuse: “Delle cose terribili”, ha ammesso parlando della nonna, alla quale sottrasse diversi oggetti d’oro spiegando, in modo surreale, l’accaduto: “Le dissi che c’era una gazza ladra. Cercava i crocifissi, le fedi, i gioielli. Ero io, non la gazza ladra“. E quel “gioco” andò avanti per molto: “Rubavo tante cose. Croci, Madonne… io andavo al compro oro, dicevo cose come ‘ho un debito, mia madre sta male, mio padre pure’. Nemmeno mi chiedevano un documento e vendevo tutto”. La Fagnani ha riso: “Ladra e bugiarda!“.
Micaela Ramazzotti a Belve: “Rubavo. Mi portavo le tronchesi, ero bravissima”
La conduttrice ha incalzato ancora: “Io so che lei rubava anche alla Coin e alla Rinascente“. Al che, l’attrice ha ripercorso i metodi di quei tempi: “Rubavo. Mi portavo le tronchesi e staccavo le cose. Ero bravissima. Andavo con le attrezzature, tagliavo i cartellini, eravamo in tre ragazze. Toglievamo l’antitaccheggio, li buttavamo nelle borse di altri e scappavamo. Infilavamo le cose nei cappotti e rivendevamo tutto davanti a scuola“. E ha aggiunto che alla Rinascente era persino più semplice che alla Coin. L’ultimo furto, però, è più vicino di quanto si possa immaginare: “Sul lavoro sono impeccabile. L’ultima cosa è stata un profumo. Un profumo nemmeno di valore, l’ho infilato sotto al maglione. Quando è successo? Cinque anni, dai“. Come da tradizione del programma, la Fagnani ha chiesto a chi riporterebbe in vita per qualche minuto. La risposta ha lasciato lo studio interdetto: “Silvio Berlusconi! Gli direi che nel 2021 volevo fare un documentario su di lui. Però non ho fatto in tempo, perché è morto“.