Milano si prepara a cinque giorni intensi dedicati alla moda maschile. Dal 19 al 23 giugno torna la Milano Fashion Week Uomocon un calendario ricco di sfilatepresentazioni ed eventi diffusi in tutta la città. La capitale della moda italiana conferma ancora una volta il suo ruolo di hub internazionale del menswearnonostante un contesto economico complesso.
L’industria della moda ha chiuso il 2026 con un calo del 3,1% e le previsioni per il 2026 restano prudenti. Tuttavia, come sottolineato da Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italianail sistema moda continua a rappresentare un linguaggio universale e un comparto solido, capace di mantenere centralità e visione internazionale anche nelle fasi più complesse.
I debutti più attesi
Tra i debutti più attesi spicca Thom Browneche porta per la prima volta la sua collezione uomo in passerella durante la Fashion Week milanese. Accanto a lui fanno il loro ingresso GarciasMartin Quad e Shinyakozukanuovi nomi che introducono linguaggi estetici differenti e una visione più sperimentale del menswear contemporaneo.
Questi nuovi designer portano con sé una ventata di freschezza e innovazione, offrendo una prospettiva diversa sulla moda maschile. Le loro collezioni si distinguono per l’uso di materiali innovativi, tagli audaci e un mix di tradizione e modernità che cattura l’attenzione degli appassionati di moda.
I ritorni più significativi
Sul fronte dei ritornirientrano nel calendario CarusoMassimo Alba e Piacenza 1733maison che riportano al centro una lettura più sartoriale e radicata della moda maschile, aggiornata però a codici più attuali e contemporanei. Questi designer hanno già fatto parlare di sé in passato e il loro ritorno è atteso con grande interesse.
Tra gli appuntamenti più attesi figura la sfilata di Giorgio Armaniprevista per lunedì 22 giugno, presentata da Leo Dell’Orco e Silvana Armani. La proposta intreccia menswear e una selezione della linea Cruise donna, in una visione trasversale dell’eleganza.
Il calendario delle sfilate
Le sfilate fisiche si concentrano nei primi quattro giorni. Si parte venerdì 19 con Martin Quad e Ralph Laureninsieme alle presentazioni di SantoniBikkembergsMissoni e Brunello Cucinelli. Sabato 20 sarà la giornata più densa, con Pronounceche celebra il decimo anniversario, Dolce&GabbanaGarciasSetchu e Paul Smitholtre a KitonBrioniTenCMSGM e Corneliani.
Domenica 21 sarà il turno di Pradaaffiancato da Simon CrackerQasimi e Saul Nashcon chiusura affidata a Domenico Orefice. Lunedì 22, oltre al debutto di Thom Brownespazio anche a Shinyakozuka prima del gran finale con Giorgio Armani. Martedì 23 sarà dedicato ai contenuti digitali, con sei appuntamenti online tra cui Carnet-ArchiveKente GentlemenRaimondi e Absent Findings.
Grande spazio anche ai giovani designer. Per il terzo anno consecutivo, Camera Nazionale della Moda Italiana conferma la Fondazione Sozzani come piattaforma dedicata ai talenti indipendenti, dove sfileranno e presenteranno le loro collezioni numerosi brand emergenti, rafforzando il sostegno alla nuova generazione creativa.
Durante la settimana la città si apre anche al pubblico con eventi diffusi. Al BASE Milano va in scena Queer Cosmotra sfilate, performance e DJ set, mentre 10 Corso Como ospita Nordic Signaturesprogetto dedicato ai brand scandinavi in collaborazione con CIFF di Copenhagen. Alla Fondazione Sozzani debutta anche la mostra Quadreria Futura di Jacopo Ascari.
