Nella notte tra venerdì e sabato, Kiev è stata colpita da un massiccio attacco missilistico russo. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sono stati lanciati 35 missili di cui 27 balistici e 185 droni. Solo un missile balistico è stato intercettato, a causa della carenza di missili intercettori per i sistemi Patriot.
Danni e vittime a Kiev
Le esplosioni hanno scosso la capitale ucraina in più ondate, causando 10 morti e numerosi feriti, tra cui quattro bambini. I danni sono stati estesi: 18 edifici residenziali una scuola, l’ambasciata lituana e altre infrastrutture sono state colpite. Il sindaco Vitali Klitschko ha annunciato che la città sta lavorando per rafforzare i sistemi di protezione civile.
Zelensky: “La carenza di missili Patriot incoraggia gli attacchi russi”
Zelensky ha sottolineato che la mancanza di missili Patriot sta mettendo a rischio la vita dei cittadini ucraini. “Ogni pacchetto di missili intercettori salva vite umane. Ogni notte senza di essi risulta in più vittime”, ha dichiarato su X. Il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha rinnovato l’appello per forniture urgenti di sistemi di difesa aerea.
Controffensive ucraine e tensioni internazionali
Mentre la Russia intensifica gli attacchi su Kiev e altre città ucraine, l’Ucraina continua a colpire obiettivi strategici in Russia. Zelensky ha confermato danni a tre raffinerie petrolifere in Bashkortostan e alla nave portacontainer russa Yanina soggetta a sanzioni. Questi attacchi mirano a colpire le infrastrutture che sostengono l’economia di guerra russa.
Intanto, il generale americano Alexus Grynkewich ha avvertito il Pentagono della mancanza di risorse navali per proteggere Israele dai missili balistici, a causa della competizione per risorse e armamenti limitati. Questo scenario sottolinea le sfide globali nella gestione delle crisi militari.
La situazione in Ucraina rimane critica, con 1,200 chilometri di fronte attivo e avanzate russe rallentate. La guerra, entrata nel suo quinto anno, continua a causare devastazione e perdite umane, mentre la comunità internazionale è chiamata a intervenire per sostenere la difesa ucraina.
