Si sono tenuti questa mattina i funerali di Monica Esposito, precisamente oggi alle 10:30 all’Abbazia di Nonantola.
Chi era Monica Esposito? Era una persona gentile che passeggiava per Modena in un giorno sbagliato, un giorno in cui un attentatore ha deciso di falciare con un automezzo un po’ di pedoni.
Il suo gesto è stato oggetto di molteplici visioni da ha chi ha stabilito che fosse un pazzo a chi lo ha definito un terrorista islamico, viste le prove acquisite dal suo computer e e-mail in cui voleva bruciare Cristo.
Ma non basta, lo stesso giorno in cui Monica veniva falciata, nessuna manifestazione è stata fatta in suo onore, anzi no, le istituzioni modenesi ne hanno convocata una contro le destre, responsabili, a loro dire, di fomentare l’odio.
Monica non si è mai svegliata, è rimasta in coma due mesi, due mesi di sofferenza con ferite profonde, due mesi in cui i suoi cari hanno sperato, pianto, pregato.
Pregato perché non si può morire solo perché si è deciso di fare una passeggiata. Non dobbiamo dimenticare quel giorno, ma soprattutto non dobbiamo dimenticare Monica, mentre per altre morti si fanno manifestazioni e si mettono a ferro e fuoco le città, per lei era rimasto un assordante silenzio.
Sta a noi, ricordarla ogni giorno e ricordare alle istituzioni che questo non deve più accadere e per fissare questo ricordo, il ricordo di Monica e di tutte le altre vittime dell’attentato, ci sarà una fiaccolata,
il 29 luglio il Piazza Grande a Modena alle 20:30 alla quale sono invitati tutti i cittadini modenesi.
E’ importante farsi sentire non lasciamo che quel giorno maledetto venga inghiottito dal silenzio.