Il servizio andato in onda a Le Iene ha riacceso il dibattito su quanto i conflitti nati sui social possano rapidamente trasformarsi in scontri reali. Al centro della vicenda c’è il confronto tra l’attaccante della Fiorentina Moise Kean e il tipster Kristian Pengwin, esploso dopo alcune critiche legate all’eliminazione dell’Italia dai Mondiali.
Lo scherzo del finto Gattuso a Moise Kean a Le Iene
Nel servizio è emerso anche un episodio precedente: un finto contatto telefonico realizzato dalla redazione, durante il quale una voce imitata di Gennaro Gattuso aveva informato Kean di un presunto ripescaggio dell’Italia ai Mondiali al posto dell’Iran. Il giocatore aveva inizialmente creduto alla notizia, dando disponibilità, ma l’esperimento è stato interrotto dopo l’intervento degli avvocati del vero Gattuso, che hanno diffidato la redazione dall’utilizzare la sua voce.
Moise Kean contro il tipster Pengwin, il faccia a faccia a Le Iene: “Vattene, io non scherzo”
Nella puntata di mercoledì 15 aprile, il programma Le Iene ha mostrato il filmato del confronto acceso avvenuto sotto l’abitazione dell’attaccante della Fiorentina Moise Kean e il tipster e influencer Kristian Pengwin. Il caso ha avuto origine nei giorni successivi alla mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, maturata dopo la sconfitta nello spareggio contro la Bosnia, quando alcune osservazioni critiche pubblicate sui social dall’influencer riguardo alla prestazione della Nazionale e del giocatore hanno innescato la polemica.
“Quando mi vengono a dire che Moise Kean è stato tolto perché era stanco“, poi sul goal sbagliato: “Quel tiro è l’immagine della stagione di Moise Kean. Quest’anno è da 4 in pagella.”
L’incontro tra i due, ripreso anche con telecamere nascoste, è rapidamente degenerato: alla vista dell’influencer, Kean ha reagito con forte irritazione, arrivando a pronunciare frasi come “Ti prendo a testate”, “Vattene, io non scherzo” e “Parli tanto ma non sei nemmeno italiano, sei polacco!”. Pengwin, figura nota nel mondo delle scommesse sportive e dell’intrattenimento calcistico, aveva difeso le proprie posizioni sostenendo che il rispetto debba venire prima di notorietà e guadagni, mentre le sue analisi post-partita erano state percepite dal calciatore come offensive.
Al Viola Park, Kean è intervenuto per chiarire la propria posizione e scusarsi per i toni utilizzati, dichiarando: “Noi siamo persone normali, sbagliamo anche noi. Le critiche le devi accettare. Mi volevo scusare, so che devo dare l’esempio e non è una scena bella”. Pur riconoscendo l’errore nel comportamento, l’attaccante ha però ribadito di non voler ritrattare le proprie opinioni nei confronti dell’influencer, considerandosi comunque chiusa la vicenda. Infine, ha definito l’esclusione dal torneo internazionale una “bella mazzata” per l’intero ambiente azzurro e per il Paese.
Le parole vergognose di #Kean vs #Pengwin
“Sei polacco”, “Levati” “Ti ammazzo di botte” Levategli la divisa della nazionale @FIGC
Full video: Moise Kean eliminato dai mondiali furioso – Le Iene https://t.co/XYVY10JpS7 pic.twitter.com/8Vc55KbfDi
— Daniele (@Danyboy1991) April 16, 2026