> > Mortadella ritirata per Listeria, scatta l'allerta del Ministero della Salute

Mortadella ritirata per Listeria, scatta l'allerta del Ministero della Salute

Mortadella ritirata per Listeria, scatta l'allerta del Ministero della Salute

Mortadella ritirata per rischio Listeria: il Ministero della Salute richiama il lotto 3105 del Salumificio Pignone e invita a non consumare il prodotto

Una nuova allerta alimentare è stata diffusa dal Ministero della Salute dopo il richiamo di un lotto di Mortadella Nostrale commercializzata dal Salumificio Pignone. Il provvedimento è stato adottato in seguito al riscontro della presenza di Listeria monocytogenes, batterio responsabile della listeriosi, e l’azienda invita i consumatori a non consumare il prodotto e a riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato, come riportato da Fanpage.it.

Mortadella ritirata: i dettagli del richiamo per Listeria

Il richiamo riguarda la Mortadella Nostrale prodotta dal Salumificio Pignone nello stabilimento di via Levanto 397, a Pignone (La Spezia), identificato con il marchio CE IT9-1733/L. Il lotto interessato è il 3105, distribuito in confezioni da circa 300 grammi. Nella scheda pubblicata dal Ministero della Salute non sono invece riportati né la data di scadenza né il termine minimo di conservazione.

Listeria nella mortadella ritirata: perché è scattata l’allerta

Come specificato nell’avviso ufficiale, il richiamo è stato disposto per una “non conformità microbiologica per presenza di Listeria monocytogenes”. Per questo motivo, il Ministero raccomanda a chi avesse acquistato il prodotto di non consumarlo e di restituirlo al punto vendita.

La Listeria monocytogenes è un batterio che può contaminare diversi alimenti e provocare la listeriosi.

Nella maggior parte delle persone in buona salute l’infezione può manifestarsi con sintomi gastrointestinali o simil-influenzali, ma può risultare particolarmente pericolosa per donne in gravidanza, anziani, neonati e persone con difese immunitarie compromesse.

Mortadella ritirata: gli altri richiami pubblicati dal Ministero

Quello relativo alla mortadella è solo uno degli ultimi richiami pubblicati sul sito del Ministero della Salute. Nelle scorse ore è stato infatti segnalato anche il richiamo di cinque tipologie di ramen, prodotte in uno stabilimento non autorizzato. A fine luglio, invece, il Ministero aveva diffuso gli avvisi riguardanti 60 lotti di caciocavallo fresco e due lotti di caciotta fresca dell’Azienda Agricola Renzini Sila per la presenza di Escherichia coli, oltre a un lotto di fichi essiccati biologici Noberasco, ritirato per valori di ocratossina A superiori ai limiti di legge.

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