L’estate porta con sé giornate calde e afose che possono mettere a dura prova il nostro benessere fisico. Per affrontare al meglio il caldo, è fondamentale adottare una alimentazione adeguata e mantenere un’ottimale idratazione. Gli esperti concordano che la scelta dei cibi e delle bevande giuste può fare la differenza tra un’estate serena e un’estate di disagio.
La natura, in questo periodo, offre una vasta gamma di prodotti stagionali che possono essere di grande aiuto. Frutta e verdura ricche di acqua, come anguria, melone, cetrioli e pomodori sono alleate preziose per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione. Inoltre, è importante bere molta acqua durante la giornata, evitando bevande zuccherate e gassate che possono peggiorare la disidratazione.
I consigli degli esperti per un’estate in salute
Francesca Marino, nutrizionista e docente universitaria di educazione alimentare, sottolinea l’importanza di un’adeguata idratazione per affrontare il caldo. “Favorire l’idratazione dell’organismo – spiega Marino – bevendo acqua e consumando cibi sani e nutrienti. Dev’essere una convinzione per ciascuno di noi, insomma è importante che diventi una corretta abitudine indipendentemente dalla stagione estiva.”
L’esperta raccomanda di consumare almeno due litri di acqua al giorno per le donne e due litri e mezzo per gli uomini.
Inoltre, è fondamentale evitare bevande gasate e zuccherate, che possono dare solo una sensazione di appagamento momentaneo. Preferire tè fatto in casa, tisane e, soprattutto, frutta e verdura di stagione.
L’importanza di una dieta equilibrata
Marino sottolinea che il nostro corpo necessita di macronutrienti come carboidrati, grassi e proteine. La frutta, sebbene ricca di acqua e micronutrienti, non può sostituire un pasto completo. “Bisogna consumarne due o al massimo tre porzioni al giorno”, precisa l’esperta.
Per quanto riguarda i condimenti, l’olio extravergine d’oliva è indispensabile per una sana alimentazione, ma va dosato con attenzione. “È pur sempre un grasso e va ben dosato”, conclude Marino.
Le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) fornisce ulteriori consigli per contrastare gli effetti del caldo. Laura Rossi del Dipartimento Sicurezza alimentare, nutrizione e sanità pubblica veterinaria dell’ISS raccomanda di bere regolarmente durante tutta la giornata, senza aspettare di avere sete. “La sete è un segnale tardivo di disidratazione, in particolare per anziani e bambini che possono percepirla meno intensamente”, spiega Rossi.
L’ISS suggerisce di consumare almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, che possono contenere oltre il 90% di acqua. Tra gli alimenti consigliati ci sono anguria, melone, pesche, albicocche, susine, fragole, frutti di bosco, cetrioli, pomodori, lattuga, zucchine e sedano.
Le bevande da preferire e quelle da evitare
Sul fronte delle bevande, l’ISS raccomanda di limitare bibite zuccherate e gassate, energy drink, tè freddi e succhi con zuccheri aggiunti. Questi prodotti apportano elevate quantità di zuccheri e calorie senza contribuire in modo significativo al senso di sazietà. Attenzione anche all’alcol, che favorisce la disidratazione e interferisce con i meccanismi con cui il corpo regola la temperatura.
I consigli dei pediatri per i più piccoli
Con l’ondata di caldo che sta investendo l’Italia, proteggere i bambini dall’afa diventa una priorità. Luana Nosetti, professoressa associata di Pediatria all’università dell’Insubria e responsabile della Commissione Sonno in età pediatrica della Società italiana di pediatria (SIP), raccomanda di evitare le bevande ricche di zuccheri e coloranti e privilegiare frutta e verdura fresche di stagione.
“Meglio evitare cibi troppo calorici e ricchi di grassi. Sì, invece, a piatti semplici come la pasta con pomodoro fresco e basilico. Da evitare anche le bevande zuccherate e quelle con coloranti”, spiega Nosetti. Per i più piccoli, il menù anti-afa deve prevedere un elevato apporto di liquidi e un’alimentazione ricca di frutta e verdura.
La pediatra sottolinea l’importanza di bere molta acqua, soprattutto nei primi mesi di vita. “Nei primi 3 mesi di vita sono necessari circa 150 millilitri per chilo di peso al giorno; successivamente questa quantità si riduce progressivamente”, precisa Nosetti. Inoltre, invita a evitare i succhi di frutta confezionati, preferendo quelli fatti in casa.
Con il caldo, anche il sonno dei bambini ne risente. Nosetti consiglia di mantenere la Camera da letto ben arieggiata e fresca e di far indossare ai bambini indumenti leggeri, preferibilmente di cotone. “In estate gli orari possono essere un po’ più flessibili: si può andare a letto anche più tardi per trascorrere del tempo all’aria aperta, ma è importante evitare rumori e ambienti troppo caldi”, conclude la specialista.
